Moelgg deluso ma non troppo: «Ho perso nei finali, ma sto sciando forte»

Il marebbano ha chiuso al nono posto lo slalom lappone

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Manfred Moelgg sulla Levi Black ©Agence Zoom

Nono, dopo il sedicesimo posto della prima manche. Manfred Moelgg, il nostro slalomista di punta, la scorsa stagione sul podio a Levi e vittorioso a Zagabria, non è stato con i primi della classe nello slalom lappone che ha aperto la Coppa del Mondo 2018. Il ladino di Mareo, trentacinque primavere ed inossidabile capitano del team degli slalomgigantisti, ci fa sapere dalla Finlandia: «Purtroppo ho perso nei tratti finali in entrambe le manche. E’ vero, i distacchi sono minimi, ma volevo essere ancora più avanti. La sciata non è male, mi sento bene, in allenamento sto andando davvero forte sia sui tratti ripidi e sia su quelli più dolci. Ho margine ancora. Mi tengo questa top ten ma guardo subito avanti per migliorarmi ancora».

Stefano Gross ©Agence Zoom

ASPETTANDO VAL D’ISERE E CAMPIGLIO – Moelgg è stato il migliore azzurro, dal momento che Stefano Gross ha chiuso al diciottesimo posto, dimostrando di non digerire la Levi Black come sempre. Gli altri azzurri non protagonisti, fra uscite e qualifiche fallite. Certo, Alex Vinatzer, alla prima gara in Coppa del Mondo e soprattutto al primo anno in nazionale, ha chiuso a 2.25 dalla testa della classifica nella prima manche e tutto questo fa ben sperare. Si guarda avanti. A dicembre Val d’Isere e Madonna di Campiglio in calendario per quel che riguarda la massima serie e le porte strette: slalom più ripidi, pendii più esigenti, piste più adatte alle caratteristiche dei nostri ragazzi. Levi ci sta, ora non si può più fallire.

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