Occhio a Giulio Bosca: c’è una freccia gigante nell’arco di Prosch

Pubblicato il:

E Giulio Bosca? Ve lo ricordate? Per forza, sicuramente. Milanese dal sangue astigiano e sovente in quel di Courmayeur dove sciisticamente si è affacciato ai grandi palcoscenici, è tornato in Italia definitivamente dopo l’esperienza statunitense di studio e anche ovviamente agonistica. Ex azzurrino, portacolori dell’Esercito, conta due presenza in Coppa del Mondo ad Adelboden dove ha esordito e a Beaver Creek, nella sua specialità preferita ossia il gigante. E adesso? Quali obiettivi si pone Bosca e quali, soprattutto, idee avrà la Federazione Italiana Sport Invernali per rilanciare questo giovanotto del 1990 che ha nove punti FIS in gigante? Giulio, che intanto in estate si è allenato a secco a Courmayeur con il fratello Guglielmo che è riuscito a tornare in azzurro dopo una stagione brillante e lo scorso gennaio ha gareggiato la prima volta in Coppa del Mondo a Kitzbuehel, ha sciato la settimana scorsa sulle nevi perenni di Cervinia/Zermatt insieme al direttore tecnico dello Sci Club Crammont Luca Rossi, in passato ed ancora fermamente oggigiorno suo riferimento tecnico e anche fidatissimo consigliere. A dire la verità qualche parola buona in merito a Giulio nelle riunioni in via Piranesi a fine primavera sono state fatte.

AGGREGATO AL TEAM DI PROSCH?  – Infatti, con molta probabilità, il responsabile del gruppo Coppa Alexander Prosch, uno che ci vede bene, farebbe aggregare da ottobre in qualche allenamento Bosca con il proprio team. L’obiettivo è vedere a che punto si trova Giulio, e con molta probabilità inserirlo nella compagine italiana per i primi appuntamenti fra le porte larghe in Coppa Europa. Nelle Nor-Am Bosca ha abbassato i punti e ha gareggiato sempre a testa alta, chiudendo al terzo posto della classifica di gigante.

Ultime notizie

Le nove azzurre per Levi: rientra Marta Rossetti

Sono state definite le azzurre che gareggeranno nel primo slalom della stagione, in programma...

Elezioni Fisi a fine stagione: il diritto-dovere di partecipazione e la novità degli enti paralimpici. No al voto online

La nuova assemblea elettiva della Fisi si svolgerà entro la prima metà di aprile...

Michele Milani è il nuovo presidente del Lecco. Montanelli saluta dopo 20 anni

Michele Milani è il nuovo presidente dello sci club Lecco. Classe 1968, imprenditore e...

River Radamus “ambassador pro” di Val di Fassa

Cresce accanto al rinnovato progetto Piste Azzurre in collaborazione con la FISI, la squadra...

Altro dal mondo neve

Le nove azzurre per Levi: rientra Marta Rossetti

Sono state definite le azzurre che gareggeranno nel primo slalom della stagione, in programma...

«La piccola Fede? Faceva più strada, ma con una curva velocissima». Un tuffo al passato di Rudi Picchiottino

«Faceva più strada degli altri, passaggi anche a un metro dai pali, ma la...

Michelle Gisin chiude la carriera: «Un viaggio incredibile»

La sciatrice elvetica Michelle Gisin ha deciso: il suo viaggio finisce qui. L'annuncio è...