La sciatrice elvetica Michelle Gisin ha deciso: il suo viaggio finisce qui. L’annuncio è arrivato qualche minuto prima della conferenza stampa delle 11, attraverso un video emozionale postato sui canali social della sciatrice e di Swiss Ski. Grazie a tutti, dice con le medaglie vinte in carriera.
«È stato un lungo processo di riflessione, che si è svolto parallelamente alla mia riabilitazione, ma che era già iniziato diversi anni prima – racconta –. Quando sono tornata a Saint-Moritz a settembre, ho provato un’immensa gratitudine per la mia salute, ma soprattutto per tutti i momenti meravigliosi che ho avuto la fortuna di vivere nel corso della mia lunga carriera».
«Fin dalla mia più tenera infanzia, Saint Moritz ha sempre occupato un posto speciale nella mia vita – aggiunge –. Tornandoci, sono riaffiorati tutti i ricordi, le emozioni e i successi che hanno segnato la mia carriera. Ci è voluto un po’ di tempo perché la mia mente si allineasse al mio cuore in questa decisione. Ma oggi sono molto felice e non vedo l’ora di scoprire tutto ciò che il futuro mi riserva».

Michelle Gisin lo scorso dicembre è caduta violentemente durante la seconda prova cronometrata della discesa di Sankt Moritz. Un impatto a terra, poi contro le file di reti B. Grande, grandissima preoccupazione per la sciatrice svizzera che ha riportato una lesione alla colonna cervicale. Immediato l’intervento, che fortunatamente ha scongiurato conseguenze ben più gravi. Ha rischiato moltissimo, anche di rimanere paraplegica. Nella caduta si è inoltre infortunata al polso della mano destra e al ginocchio sinistro.
È stata ricoverata per giorni a Zurigo, poi una lunghissima e delicata fase di riabilitazione che ha richiesto tempo e pazienza. I dubbi sul possibile ritiro sono immediatamente emersi, Michelle Gisin ha però voluto tornare sugli sci e capire effettivamente le sue condizioni. Lo ha fatto proprio nei giorni scorsi, prima di indire l’attesa conferenza stampa e annunciare il suo futuro.
Nel frattempo, durante l’estate, tra una sessione di recupero e l’altra, si è sposata con l’azzurro Luca De Aliprandini, una storia che va avanti da moltissimi anni. Il matrimonio a Riva del Garda, dove vivono quando non sono impegnati sugli sci.
«Nelle ultime due settimane ho parlato con molte persone che mi hanno affiancata in tutti questi anni: compagne di squadra di lunga data, allenatori, fisioterapisti, preparatori di sci e molti altri ancora – aggiunge –. Questi scambi hanno fatto riaffiorare una miriade di ricordi meravigliosi. Sono estremamente grata a tutte le persone che mi hanno sostenuta e accompagnata nel corso della mia carriera»

I numeri di Michelle
La sciatrice elvetica, 32 anni, ha vinto due titoli olimpici di combinata alpina. Il primo a PyeongChang nel 2018, il secondo a Pechino nel 2022. Al collo anche un bronzo nel superG a cinque cerchi di Beijing. Due le medaglie iridate, sempre nella combinata alpina: argento a Sankt Moritz nel 2017 e bronzo a Cortina d’Ampezzo nel 2021.
Ha preso parte a 291 gare di Coppa del Mondo, conquistando 22 podi in tutte le specialità. Una carriera nel segno della polivalenza: sette podi tra superG e discesa, nove in slalom. L’unica vittoria individuale è arrivata tra le porte strette, nella gara di Semmering del 2020. Gisin aveva rifilato 11/100 a Katharina Liensberger e 57/100 alla regina Mikaela Shiffrin. L’altro trionfo in Coppa del Mondo lo ha invece conquistato nel team parallel di Sankt Moritz, nel 2016.
Ha esordito nel mondo delle Fis nel 2008, due anni più tardi ha partecipato alla prima gara di Coppa Europa, mentre il primo pettorale in Coppa del Mondo lo ha indossato il 29 dicembre 2012 nello slalom di Semmering. Quattordici anni dopo si chiude il viaggio dell’elvetica.





