Prima manche in Svezia con sorprese, infortuni, partenza abbassata

Ad Aare succede di tutto, prima e durante la manche d’apertura del terzo gigante stagionale, ottava gara in assoluto della stagione di Coppa del Mondo femminile 2015-2016: Shiffrin cade e si fa male nel riscaldamento al ginocchio destro; arriva il vento e la partenza viene abbassata dopo il muro e il canaletto iniziale, quindi tracciato tutto sul piano; Sara Hector si fa male anche lei al ginocchio e deve essere portata via in toboga; Federica Brignone con pettorale rosso di leader della classifica di specialità rischia di sdraiarsi per terra dopo poche porte, si riprende, sbatte violentemente contro un palo, ma si salva nella seconda parte di gara. Poi arriva con il pettorale n.16 Lindsey Vonn e in un gigante sprint, dove ha già vinto nel 2012, mette tutti d’accordo e va al comando. Frida Hansdotter si inventa la miglior manche in gigante della vita e si piazza momentaneamente seconda a tre decimi. Pazzesco.

PRIMA MANCHE – Ricapitolando: in Svezia a metà gara guida l’americana, con 33 centesimi di vantaggio su Frida, già in forma in gigante in questo inizio di stagione. In meno di un secondo sono in nove, ma in un gigante-sprint tanto spazio per recuperare non c’è: terza Brem a 0”35, quarta Loeseth, quinta Worley, sesta Federica Brignone a 0”69, settima Gagnon con pettorale 26, ottava Drev, nona Pietilae-Holmner, decima una buona Marta Bassino a 1”11. Dodicesima Gut, tredicesima Weirather, 14esima Rebensburg, le altre pretendenti, in teoria, alla sfera di cristallo.

ITALIA – Non benissimo le altre azzurre a parte Brignone e Bassino: fuori dopo poche porte Nadia Fanchini e Nicole Agnelli, 16esima Goggia a 1”60, 17esima Moelgg, 19esima Marsaglia, 20esima Irene Curtoni, più indietro Elena Curtoni e Karoline Pichler.

Only 1 day of GS training seems enough for Lindsey Vonn: in the lead after #fisalpine 1st GS run at World Cup Åre Hansdotter +0.33 & Brem +0.35! Posted by FIS Alpine World Cup Tour on Sabato 12 dicembre 2015

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Gianmario
REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine

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