Val di Fassa crocevia delle speranze azzurre

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Gli atleti delle discipline tecniche preparano le Olimpiadi

In questi giorni la Val di Fassa è tinta d’azzurro come non mai. Le piste Alloch di Pozza di Fassa, Piavac e Mediolanum all’Alpe di Lusia, Cima Uomo e Col Margherita a Passo San Pellegrino ospitano i tracciati di slalom e gigante predisposti dai tecnici delle nazionali, che stanno utilizzando a pieno ritmo il progetto “Piste Azzurre”, ideato da Trentino Spa assieme all’Apt della Val di Fassa e al Consorzio Dolomiti Superski.
Questa mattina hanno finito un primo step di allenamento di tre giorni sia i gigantisti Manfred Moelgg, Alexander Ploner e Davide Simoncelli, sia gli slalomisti Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Cristian Deville, sia pure le tre regine delle discipline tecniche Denise Karbon, Nicole Gius e Manuela Moelgg.
A raccontare i tre intensi giorni di allenamento è il roveretano Davide Simoncelli: «Ci siamo allenati bene in Val di Fassa, un eccellente lavoro prima della trasferta di Vancouver, dove ci presentiamo con una squadra di gigante veramente competitiva. Siamo tutti in grado di salire sul podio, anche se come spesso accade le gare olimpiche riservano sorprese. Personalmente mi sto preparando con tanta energia e concentrazione e la forma è molto buona, dopo aver risolto il problema fisico alla schiena».
Una pista quella di Vancouver che Simoncelli già conosce: «È un tracciato con una pendenza non esasperata – prosegue il poliziotto – dove possono andare bene anche gli atleti polivalenti. Io nelle preolimpiche ho ottenuto un discreto risultato pur non essendo stato nel momento migliore della forma, come invece lo sono adesso. A fare la differenza saranno le condizioni della neve. È indubbio che noi italiani ci esprimiamo meglio su tracciati ghiacciati. Non ci resta che aspettare domenica 21 febbraio, il grande giorno».
La Val di Fassa, così come era stato il progetto “Da Rovereto a Vancouver” questa estate hanno rivestito un ruolo prezioso nella preparazione degli atleti della Federazione Italiana Sport Invernali, mettendo a disposizione ospitalità e strutture sportive. Se arriveranno delle medaglie un po’ di merito sarà anche della disponibilità del Trentino.
E non è un caso che oltre ai big in Val di Fassa possono allenarsi da ieri sino al 10 febbraio i gruppi di Coppa Europa maschile e femminile, che sono impegnati sia all’Alpe di Lusia sia a Pozza di Fassa. Si tratta di Paolo Pangrazzi, Siegmar Klotz, Hagen Patscheider, Adam Peraudo, Andy Plank, Camilla Borsotti, Sara Pramstaller, Sarah Pardeller, Maria Elena Rizzieri, Chiara Petrucci, Romina Santuliana e Marta Benzoni. E la prossima settimana torneranno ancora la squadra A di gigante maschile e femminile.
 

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