Ancora niente Coppa del Mondo per Serra che allora va in Finlandia?

‘Tranne te, tranne te, tranne te’. La storia degli ultimi anni di Alessandro Serra è un po’ come quella canzone rap. Niente da fare infatti nemmeno questa volta. Alessandro Serra avrà, a questo punto, qualcosa che non va, qualche cosa che non funziona. Nemmeno il posto lasciato libero da Jacques Theolier è toccato al Capitano.

CAMMINO NATURALE – Sembrava che la guida dei gigantisti di Coppa del Mondo fosse il suo ruolo naturale, il completamento di un cammino, che fra l’altro, poteva già essere iniziato l’anno precedente. Allenatore vincente in squadra giovanile azzurra e poi in Coppa Europa con atleti come Giovanni Borsotti, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Mattia Casse, sembrava che ritrovarli nella massima serie sarebbe stata una conseguenza quasi normale. Invece no. E fa niente (anche se non devono essere gli atleti a decidere sia chiaro), a parte qualche eccezione, proprio i ‘suoi’ ragazzi lo avrebbero voluto in Coppa del Mondo. Ha guidato con successo le squadre juniores fino all’anno scorso, quando è stato promosso nel ruolo di direttore tecnico giovanile. Un ruolo molto importante, anche se alla fine il progetto non è stato proprio così efficace e non è decolato. Ma intendiamoci, Serra si è preso delle colpe non solo sue. Invece sembrava quasi il capro espiatorio.

SEMBRAVA LA VOLTA BUONA… – Dal dopo-Guadagnini, Serra non ha mia trovato spazio. E nemmeno alla fine di un quadriennio olimpico, e nemmeno quando a decidere non c’ è più Claudio Ravetto, con cui ha avuto divergenze tecniche più che personali. Ora sembrava la volta buona. Invece sono stati chiamati due allenatori come Raimund Plancker ed Alberto Senigagliesi. Per amor del cielo, capaci e professionali, ma l’opinione pubblica, i tifosi (per non dire sempre e solo diverso atleti) facevano il tifo per il coach valusino. E adesso? Senza clamorosi colpi di scena, la carriera in FISI di Serra dovrebbe prendere una pausa.

FUTURO FINLANDESE – Un’altra sfida però lo attende. Non con l’Italia, ma con il gruppo Coppa del Mondo maschile della Finlandia. E allora in bocca al lupo per le nuove battaglie che ti attendono Capitan Futuro!