Il nuovo presidente della Fis è Alexander Ospelt. Il neo eletto ha battuto per un solo voto il magnate svedese Johan Eliasch. Candidato con la Georgia, Eliasch ha ottenuto 64 voti, per un valore del 49,61%, mentre Ospelt ne ha totalizzati 65 per un totale di 50,39%, quanto basta per diventare presidente.
A Belgrado si sono accreditate 76 Federazioni, per un pacchetto complessivo di voti pari a 129. Tutti i voti a disposizione sono stati convogliati su questi due candidati, con zero astensioni.
Subito dopo i saluti e le primissime operazioni preliminari, dai tavoli delle delegazioni sono state avanzate due richieste. La prima riguardante la modalità di voto, la seconda sul cambio all’ordine del giorno. Due chiari indicatori del clima davvero poco disteso di questo 57° congresso della Fis di Belgrado.

E quindi sono andate in votazione la possibilità di votare il presidente con la scheda cartacea e non elettronica e l’elezione immediata del presidente, spostando il punto dal 16.1 al 6, quindi subito dopo le procedure di rito iniziali.
Ed entrambi sono passati. In 110, ovvero l’88% circa, ha chiesto di eleggere immediatamente il presidente. Maggiore equilibrio per la modalità di voto con il 60% che ha deciso per la votazione cartacea (77 voti) e il 39% (50 voti) che hanno confermato il voto elettronico.


