SuperG, Maze d'oro. Goggia incredibile quarta!

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Schladming Day 1 – Merighetti settima. Vonn, terribile caduta

Dopo un’attesa davvero estenuante è andato in scena il superG femminile. Tre ore e mezza, poi è stata battaglia sulle nevi della Stiria nel primo appuntamento iridato.

ATTESA SNERVANTE – Sarà stata una gara caratterizzata dalla scarsa visibilità, da una neve marcia non solo nella prima parte della pista, sarà stato estremamente snervante aspettare così tanto tempo in partenza, ma il podio parla chiaro. E’ un podio d’autore quello di Schladming: medaglia d’oro per Tina Maze, la slovena con lo staff tutto italiano: l’allenatore responsabile-manager-fidanzato Andrea Massi, il coach Livio Magoni, lo skiman Andrea Vianello. A 38 centesimi c’è la ticinese Lara Gut, medaglia d’argento. Bronzo per la statunitense Julia Mancuso.

GOGGIA MIRACOLOSA – Ma udite udite: Sofia Goggia è eccellente quarta, un ‘legno’ che vale oro. Incredibile davvero: che miracolo sulla Streicher! Scesa con il 33, la bergamasca in forza alla ‘banda di Alby’ e convocata in extremis dal dt Raimund Plancker, fa la gara della vita. Non ci crede nemmeno lei al traguardo: si accascia, guarda e rigurda il tabellone…Si ‘Sofi’, è tutto vero: sei fantastica quarta! Un risultato davvero inaspettato. Quinta la svizzera Fabienne Suter, sesta la slovena Ilka Stuhec, settima Daniela Merighetti: sorprende anche la bresciana, visto che era stata ferma due giorni per un mal di schiena lancinante.

VONN KO – La neve era pericolosa: saponosa, frenante, e poi la nebbia. Tante uscite, anche di big vedi l’austriaca Anna Fenninger, e poi una caduta terribile, più per le conseguenza che per la dinamica: l’americana Lindsey Vonn atterra male da un salto e si accascia a terra. Urla in lacrime la fuoriclasse del Colorado, che viene trasportata via in elicottero: fra le varie contusioni e una commozione cerebrale, si parla di possibile lesione del crociato del ginocchio destro e non di frattura del piatto tibiale come sembrava all’inizio. Aspettiamo comunque la diagnosi ufficiale. Per la nebbia non sono partite 23 concorrenti su 59. Elena Curtoni diciottesima, mentre Nadia Fanchini ha terminato in ventunesima piazza.

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