Shiffrin vince con distacco il gigante di Courchevel. Manu Moelgg non si ferma: è terza!

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Una seconda manche da campionessa e distacco alla Marcel Hirscher. Mikaela Shiffrin non fa più solo il vuoto in slalom, ma anche in slalom gigante. La giovane americana ha vinto il gigante di Courchevel, con una seconda manche davvero all’attacco e con qualche rischio… di troppo. La signora delle porte strette diventa gigante e rifila 99/100 alla francese Tessa Worley che quest’anno non ha ancora vinto nella sua disciplina. La transalpina, ottava dopo la prima manche, ha fatto una seconda discesa davvero bella che le ha consentito il grande recupero.

Manuela Moelgg ©Agence Zoom

MOELGG, TERZO PODIO – Ma l’Italia sorride ancora una volta con lei, la veterana di San Vigilio di Marebbe, ancora sul podio. Manuela Moelgg è terza, a 1”01, partita con una contrattura dorsale rimediata nella prima discesa. Trattamento, infiltrazione e il coltello tra i denti per andarsi a confermare su quel podio. Ancora brava la marebbana, ancora a secco Marta Bassino, Sofia Goggia e Federica Brignone.

Marta Bassino ©Agence Zoom

MARTA BASSINO SBAGLIA – La cuneese di Borgo San Dalmazzo non riesce a sciare come nella prima manche. Dal secondo posto parziale e dalle curve veloci è passata all’ottavo posto e a qualche tentennamento in più. Ventisettesimo tempo di manche e 1”75 di ritardo dall’americana.

GOGGIA DOLORANTE – Sofia Goggia paga a caro prezzo l’impatto con il palo rimediato nella prima manche. La bergamasca ha subìto la distorsione del primo dito della mano sinistra e ha corso con un bendaggio rigido e una protezione sul bastone. Sedicesima posizione, a 2”32 e la consapevolezza di dover ancora lavorare in questa disciplina. «In gigante non ci sono ancora – dice -, ho bisogno di allenamento che non ho ancora fatto negli ultimi due mesi. Un po’ l’uscita a Soelden, un po’ la tanta velocità, la forma arriverà più avanti. La mano non mi ha dato fastidio nella seconda».

BRIGNONE E LA SPALLA – La caduta nella prima manche è costata più del dovuto a Federica Brignone. L’azzurra ha riportato una contusione alla spalla, ma nulla di grave. «Peccato, mi sentivo bene qua – dice -, ho rimediato solo una piccola botta, nulla di grave, guardo già alla prossima gara».

Federica Brignone ©Agence Zoom

CURTONI RECUPERA – Tre posizioni recuperate per Irene Curtoni che dalla ventiduesima posizione della prima frazione ha chiuso al 19° posto, a 2”53 dalla vetta. Per la valtellinese, decimo tempo nella seconda frazione. «Non mi sembra di aver fatto grossi errori, ho perso ancora tanto nell’ultimo intermedio, sento di avere nelle gambe una posizione migliore».

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