Stelvio, Saas Fee, Zermatt, Hintertux, Les Deux Alpes: quest’estate abbiamo ritrovato un po’ tutti i ghiacciai alpini nelle storie degli atleti di Coppa del Mondo. Niente Sudamerica o Nuova Zelanda. Ma ne abbiamo scoperti di nuovi, o meglio riscoperti delle Nazionali per rimanere a casa e allenarsi sulla neve, piuttosto che scegliere quella artificiale degli ski-dome.
I norvegesi per esempio hanno scelto Fonna nel sud del paese, non lontano da Bergen e Oslo: si trova sul ghiacciaio di Folgefonna sul fiordo di Hardanger. Fonna non è stato l’unico ski-center estivo aperto in Norvegia: si può sciare anche a Galdhøpiggen, mentre Stryn ha deciso di non aprire gli impianti.
Gli statunitensi sono andati in Oregon a Timberline: non un vero e proprio centro sciistico estivo, ma è sede dei Summer Snow Camps della federazione statunitense. E lì quest’estate ci sono stati stati tutti, da Shiffrin a Ligety.
Più estrema la scelta di Aleksandr Khoroshilov che è andato nel Causaso, sull’Elbrus (e la vetta raggiunge i 5642 metri…).