Serena Viviani al cancelletto di partenza ©Pez

Terzo giorno di gare a Solda all’Ortles/Sulden am Ortler: oggi la Madriccio 2 è stata teatro dello slalom Fis, due competizioni fra le porte strette catalogate come campionato nazionale assoluto anche se non hanno assegnato lo scudetto della specialità. Ed è stato anche oggi un confronto serrato, in uno scenario inusuale per il mese di novembre in questo angolo di Val Venosta a 3000 metri. Sole e temperature gradevoli hanno accompagnato la rassegna griffata Sci Club Livata. Squadre azzurre giovanili, gruppi Coppa Europa Fisi, eccellenze dei comitati regionali e degli sci club si sono date battaglie e misurate con le diverse compagini straniere presenti. Ed è stato lo spagnolo Joaquim Salarich a primeggiare, staccando di 23 centesimi il tedesco Fabian Himmelsbach. Il primo azzurro in classifica è Tobias Kastlunger: il marebbano del gruppo al Coppa Europa continua la sua crescita e si piazza al terzo posto a 37 centesimi dalla testa dalle classifica con il medesimo tempo dello sloveno Tijan Marovt. Tobias è un regolare, uno di quelli che non lascia mai nulla al caso, uno insomma su cui si deve investire e così fanno i quadri tecnici coordinati da Max Carca.

Tobias Kastlunger e Serena Viviani

«Contento per il buon livello della gara, partire poi con un podio è sicuramente importante. Ho fatto un errore nella seconda frazione, altrimenti potevo piazzarmi ancora meglio. Ma sono soddisfatto ugualmente», ci dice Tobias a fine gara. Peccato per Giordano Ronci. Il romano dell’Esercito, dopo il quarto posto della prima manche termina al sedicesimo posto. Ma il ragazzo sembra esserci, lo vedremo ancora davanti? Quinto a fine gara così ci finisce il croato Samuel Colega. Sesto l’atleta di interesse nazionale Hans Vaccari. Settimo si piazza lo slovacco Adam Zampa. Concorrenza per i nostri ragazzi, slalom Fis di livello insomma. Così ottavo l’altro atleta di interesse nazionale Francesco Gori. Nono classificato il canadese Justin Alkier e a chiudere la top ten l’azzurro della B Pietro Canzio. Undicesimo Alex Zingerle, quindi Alessandro Pizio, Matteo Bendotti, Manuel Ploner e quindicesimo Giovanni Franzoni secondi ieri in gigante.

CLASSIFICA SLALOM MASCHILE

Giovanni Franzoni in partenza con Ivan Imberti ©Pez

DOPPIETTA DEGLI STATES – Anche in campo femminile vita dura con le ragazze venute dall’Europa e non solo. Anzi, è proprio griffata made in USA la doppietta odierna sulle nevi altoatesine di Solda: si impone Paula Moltzan che precede di addirittura 1.05 la vincitrice del gigante di ieri, Nina O’Brien. Terza piazza per la slovena Meta Hrovat, che ha terminato davanti alla eccellente croata Zrinca Ljutic, primo anno di categoria al via con il 78. Distacchi importanti oggi, dal momento che le americane (che ricordiamo essere state nelle top 15 a Soelden nell’opening di Coppa del Mondo), hanno fatto il vuoto. La nostra Serena Viviani, genovese in forza alla squadra B, termina con una buona quinta piazza ma a 2.19. «Una prima manche positiva soprattutto nella parte iniziale. Qualche errorino di troppo nella seconda invece, ma nel complesso per essere la prima gara sono soddisfatta del lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi. Speriamo di poter continuare a lavorare con questa intensità in modo di concentrarci sulle parti mancanti», ci dice Serena.

Cekina Haller in partenza ©Pez

Sesta la francese Clarissa Breche, settima l’azzurra Celina Haller. Carlotta Saracco, Esercito, dopo due podi in gigante, ottava. A chiudere la top ten troviamo Perrine Clair e la nostra Vera Tschurtschenthaler. Quindi Sophie Mathiou ed Elena Sandulli, ieri seconda fra le porte larghe. Anche questa gara femminile era NC come quella maschile. Domani quarto e ultimo giorno di gare: in scena altri due slalom.

CLASSIFICA SLALOM FEMMINILE