LIVE – Costazza: «Siamo incostanti e sbagliamo troppo. De Aliprandini? Poteva entrare nei cinque»

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Non ci fermiamo un attimo. Su e giù per i passi dolomitici, avanti e indietro fra le valli ladine. Coppa del Mondo e Coppa Europa, sempre on the road per raccontarvi il grande sci. Lasciamo La Ila/La Villa in Badia e ci dirigiamo alla volta di Poza/Pozza di Fassa, dove domani seguiremo lo slalom sulla Aloch del circuito continentale (oltre il parallelo di Alta Badia di Coppa del Mondo).

«NANI CRESCE» – Stefano Costazza, il responsabile del settore azzurro di slalom e gigante, fa il punto dopo il gigante dell’Alta Badia, che ha visto il dominio dell’immenso Marcel Hirscher e un’altra prestazione senza podio per i nostri colori. Tuttavia, il coach ladino vede miglioramenti in atto: «Ho visto segnali positivi. Roberto Nani ha fatto vedere buone curve. Viene da un periodo buio, un segnale importante è arrivato. Riccardo Tonetti ha condotto una buona prima manche, poi un grave errore nella seconda sessione. Non siamo da podio e la strada con questa concorrenza pazzesca è impervia, ma questi ragazzi posso stare comodamente nei primi dieci. Peccato per Florian Eisath, in quanto fa fatica nell’ultimo mese a causa di una caduta in allenamento in Colorado e per un problema alla schiena. La preparazione in vista delle gare non è stata ottimale per lui. Giovanni Borsotti? C’era meno curva rispetto a Val d’Isere, con un tracciato così filante ha fatto fatica. Alex Zingerle non ha raggiunto la qualifica, come anche Simon Maurberger. Il secondo, che è in squadra A con noi, ha un potenziale significativo, ma non riesce ad esprimerlo».

Luca De Aliprandini in Badia ©Agence Zoom

«DE ALIPRANDINI C’E’ MA SBAGLIA TROPPO» – Costazza vuole vedere positivo, anche se c’è la consapevolezza che bisogna ancora lavorare parecchio. E continua: «Sbagliamo troppo. Anche quando sciamo bene non riusciamo a recuperare l’errore. Vale un po’ per tutti, anche per quello che oggi è più in forma, ossia Luca De Aliprandini. Sbaglia in maniera eccessiva anche se a tratti è da podio. Luca deve imparare forse a essere sempre più al limite, alzare l’asticella, sciare più al limite possibile sempre. Bisogna recuperare dagli errori, riacellerare subito e rimettersi in carreggiata. Lui e in genere il team questo non riesce a farlo. Due errori per De Aliprandini, uno proprio grossolano nella prima manche. Altrimenti credetemi, era almeno da top 5». Siamo arrivati a Pozza di Fassa. Si chiude la parentesi Alta Badia. Adesso Costazza si concentrerà sui ragazzi delle porte strette. Domani slalom di Coppa Europa, poi allenamento di rifinitura in vista dello slalom di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio. Alla ricerca del primo podio della stagione.

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