Il podio di oggi ©Agence Zoom

Di vittorie non ne aveva ancora conquistate, ma neanche podi. In Val Gardena, in festa per i 50 anni, Josef Ferstl ha fatto il capolavoro. Il tedesco ha vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo, al termine di un superg tirato e corso in condizioni non uguali per tutti. Sulla Saslong è festa per la Germania e per il 28 enne, figlio d’arte, il più veloce di tutti. Ha tagliato il traguardo in 1’35”28, precedendo di due soli centesimi l’austriaco Max Franz. Una gara combattuta, corsa sul filo dei centesimi. E anche una prova non troppo reale, per le condizioni della neve e della visibilità, mutate durante la discesa. Anche dei migliori. L’austriaco davanti al primo intermedio, il tedesco dietro, ma la differenza è di un solo centesimo. Franz perde molto nel tratto centrale, poi nello shuss finale è velocissimo, recupera, ma si ferma a due centesimi. Terza posizione per Matthias Mayer, l’austriaco che sembrava favorito, dopo il secondo intermedio: 43/100 avanti a tutti e poi costretto a cedere sul finale.

Josef Ferstl ©Agence Zoom

KILDE E KRIECHMAYER – Quarta posizione per Aleksander Aamodt Kilde, in una giornata non tanto positiva per la Norvegia: Aksel Lund Svindal non è andato oltre il nono posto e Kjetil Jansrud ha sbagliato pesantemente finendo oltre la trentesima posizione. Quinto l’austriaco Vincent Kriechmayr.

FILL MIGLIORE AZZURROPeter Fill è stato il miglior azzurro e ha concluso all’ottavo posto, staccato di 52/100. Tanto il distacco acquisito già nella parte alta. L’azzurro ha accusato 4/10 già al primo intermedio, poi ha mantenuto nel tratto centrale, transitando molto veloce all’imbocco dello shuss finale. «In superG non mi sentivo bene, ho sfruttato il buon feeling e gli sci velocissimi, ma su quello non avevo dubbi, il mio skiman è un mago – dice -. Di più non potevo fare, gli atleti che sono partiti dietro hanno patito un po’ la nevicata e l’umidità».

Christof Innerhofer ©Agence Zoom

AZZURRI ANNEBBIATI – Prestazione incolore per Dominik Paris e Christof Innerhofer che occupano la ventesima e la ventitreesima posizione. Anche per loro un ritardo pesante in alto, poi di colpo si sono ritrovati in mezzo alla nebbia, tanto che la giuria ha poi deciso di interrompere la gara per diversi minuti. Delusi i due azzurri: «No so perché sono così lontano dai primi, forse ho voluto strafare», ha detto Dominik Paris. Christof Innerhofer: «Sorpreso al traguardo, un disastro, mi aspettavo tanto da questa gara».

GARA SOSPESA, MA VALIDA – Intanto il superG della Val Gardena è stato sospeso dopo 36 concorrenti per le avverse condizioni meteo. Ma la gara è comunque valida è Ferstl si è aggiudicato questa pazza gara.

IL RITORNO DI CASSE – Mattia Casse è tornato in gara sulla Saslong. Fermo a lungo per infortunio, l’azzurro ha concluso al 31° posto, a un centesimo dalla zona punti.

CLASSIFICA UFFICIALE

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