LIVE. Continua in ghiacciaio il lavoro della squadra C donne di Pfitscher

Pubblicato il:

Scendono variopinte, multicolori, e forse è quasi un bene perchè nella nebbia, più da pianura padana che da ghiacciaio, si scorgono meglio. Sciano in campo libero con esercizi addestranti, le prime curve da atlete della squadra nazionale. Un sogno che si avvera, un obiettivo raggiunto, anche se sono tutte consapevoli che lo sci quello vero, inizia adesso. Il nuovo allenatore responsabile è l’altoatesino Heini Pfitscher. Una scelta un po’ a sorpresa, che attenzione non vuol dire una scelta discussa perchè tutti conoscono il valore del giovanotto di Troden Im Naturpark sia dal punto di vista tecnico che umano. E Heini le osserva, le scruta le azzurrine versione 2017. Si confronta dopo ogni esercizio, con attenzione e scrupolo le corregge. C’è Giulia Lorini provenienza Circolo Sciatori Madesimo, quindi dal Comitato Alto Adige ecco Vera Tschurtschenthaler, poi Lara Della Mea dal Monte Lussari. Confermata in squadra Martina Perruchon e poi dal Comitato Alpi Occidentali sono arrivate due atlete, ossia Carlotta Saracco e Lucrezia Lorenzi. Inoltre assenti, ma inserite in squadra C, Roberta Midali, visto che lo slalom è la disciplina che in questo team andrà per la maggiore, e Federica Sosio che da polivalente sarà gestita anche dal team di Devid Salvadori, presente fra l’altro anch’esso in Francia.

ECCO PFITSCHER – Ma sentiamo il tecnico della squadra C donne: «Per me, dopo l’esperienza con la squadra maschile del Comitato Alto Adige, è un ritorno in nazionale. Un piacevole ritorno, proprio con le ragazze. Dopo Olgiate Olona al Centro Mapei Sport per i test atletici abbiamo iniziato un periodo a Les Deux Alpes e nel complesso staremo qua una decina di giorni. Il team? E’ votato essenzialmente allo slalom, in questi giorni sicuramente tanto campo libero e pali nani. Il palo alto può aspettare. Queste ragazze presumibilmente si dovranno confrontare in Coppa Europa in slalom, appuntamenti dove sarò presente anche io. Non c’è più una divisone totale fra C e B, ma un confronto aperto e un lavoro per specialità». Con Heini Pfischer nello staff tecnico ecco Pietro Semeria, Alberto Arioli e Philipp Karbon.

Ultime notizie

Pirovano ritrova il gigante: «Felice, sono partita da lì». Ecco le azzurre per Åre

Laura Pirovano ritrova il gigante, dove tutto è partito. La sua specialità del cuore,...

La fassana Chiara Mazzel e il bresciano Nicola Cotti Cottini hanno vinto l’oro paralimpico in superG a Cortina d’Ampezzo

La 29enne fassana Chiara Mazzel e la sua guida Nicola Cotti Cottini hanno vinto...

La linea Junior di Level: stesse protezioni e tecnologie utilizzate dai campioni

La sicurezza dei propri figli è la prima preoccupazione di ogni genitore, soprattutto quando...

Crisi slalomgigante, perchè le colpe solo a Vinatzer?

Chissà perchè ha sempre il dito puntato contro, il fiato addosso, sempre sotto osservazione,...

Altro dal mondo neve

A Bardonecchia c’è spazio anche per il telemark: via ai Mondiali Juniores

Dal 10 al 13 marzo, sulle nevi di Bardonecchia si svolgerà il Campionato Mondiale...

Dallo slalom al cockpit: Manuel Ploner studia per diventare pilota d’aereo

Ve lo ricordate Manuel Ploner? Classe 2001, promettente slalomista badiota, azzurrino qualche anno fa,...

Matteo Motterlini sul mito del talento precoce

Abbiamo intervistato il professor Matteo Motterlini, docente di Logica e Metodo Scientifico all’Università Vita-Salute...