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Dopo il viaggio a vuoto in Engadina, la Coppa del Mondo femminile torna sabato a domenica con un doppio gigante a Courchevel. Le previsioni meteo dicono ancora maltempo (e neve) ma solo per sabato, mentre domenica si dovrebbe finalmente gareggiare con il sole. Dalla sciata in pista del venerdì la preoccupazione riguarda la preparazione della pista con condizioni diverse, duro in alto, neve soffice nel finale. Martedì gli organizzatori hanno barrato solo la parte bassa, poi è arrivata la neve, giovedì hanno bagnato la parte alta e così non c’è stata omogeneità del fondo su tutto il tracciato. Anche perchè adesso nevica di nuovo: c’è tutta la notte per gli organizzatori per cercare di rimettere la situazione a posto, anche se non sarà facile. Per capirci se ci fosse un duro uniforme da inizio a fine, sarebbe stato molto più semplice eliminare i nuovi accumuli, soprattutto nei raccordi.

AZZURRE – Da St.Moritz la squadra si è spostata a Santa Caterina Valfurva per una sessione di allenamento prima della trasferta francese. Sono otto al cancelletto di partenza: Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Laura Pirovano, Roberta Melesi, Valentina Cillara Rossi e Luisa Bertani.
Federica Brignone l’anno scorso a Courchevel piazzò la stoccata vincente. «La pista è preparata in due maniere differenti, confido nella loro preparazione notturna, visto che dovrebbe nevicare nella notte, ci adatteremo comunque a qualunque condizione. Il pettorale di partenza sarà importante, ma non è detto che se rimane molle la neve i primi numeri vadano così bene. Una pista bella perché varia, tutta da spingere, si fa la differenza da fine muro alla parte finale, dove si può vincere o perdere la gara, ma è un pendio che ti può fregare per i cambiamenti di pendenza, l’importante è continuare a spingere, senza farsi condizionare dai dossi».
Dopo Sölden grande attesa per Marta Bassino: «Non pensavo francamente di trovare una neve di questo genere, però saranno condizioni uguali per tutte le concorrenti, quindi cercheremo di adattarci a qualsiasi situazione. Non faccio calcoli, penso solo a prepararmi mentalmente per dare in pista il meglio di me stessa e ottenere sempre il massimo».
Anche Sofia Goggia ci crede («Sono tranquilla e serena due giorni a santa dove ho curato alcuni dettagli, sabato partirò fra l’8 e il 15 era da tempo che non accadeva, spero di cogliere l’occasione e sfruttare un buon numero di partenza») e si rivede Elena Curtoni («L’obiettivo si rientrare in gigante c’era già dall’anno scorso, per entrare nelle finali se avessi raggiunto i 500 punti, ma purtroppo non si è presentata l’occasione perché le gare sono state interrotte a causa dl covid. Visto l’inizio di stagione ritardato ho deciso di tornare in questa disciplina, anche non ho fatto tantissimi giorni di allenamento»).

VLHOVA E SHIFFRIN – Petra ha deciso di tornare a casa, allenandosi sulle piste di Jasna. Dopo tre vittorie di file è saldamente al comando e, oltre alle azzurre, avrà di nuovo un confronto diretto con Mikaela Shiffrin pronta al rientro dopo i test a Reiteralm. Ma le pretendenti non mancano, da Alice Robinson a Tessa Worley, dalle svizzere alle norvegesi (dove si rivede Ragnhild Mowinckel).
Per entrambe le gare stesso programma: prima manche alle ore 9.30, seconda alle ore 12.30, con diretta tv su Raisport ed Eurosport).