Kjetil Jansrud è al settimo cielo per il terzo sigillo consecutivo. «La Norvegia ha vinto quattro delle cinque gare finora disputate, c’è poco da aggiungere – ha detto il vincitore della discesa di Beaver Creek. È strano vincere con mezzo secondo di vantaggio perché la concorrenza è agguerrita. La discesa è stata divertente».

IL RITORNO DI FEUZ – Ha acquisito fiducia dopo Lake Louise Beat Feuz e ieri, sulla Birds of Prey, è tornato sul podio. «È stato importante sciare bene la scorsa settimana in Canada – ha detto lo svizzero -. Nelle prove non ho spinto molto, ma oggi (venerdì, ndr) non mi sono risparmiato per nulla. Già tre anni fa ero dietro a Bode Miller ed essere di nuovo qui prima dei Mondiali è stato qualcosa di unico, sono emozionato».

NYMAN E LA PISTA ‘PULITA’
– «È stato bello salire sul podio, è una grande iniezione di fiducia per il proseguo della stagione – ha detto Nyman -. Questa estate ho lavorato molto sul mio assetto, ho cercato di sistemare ogni singolo dettaglio, dallo scarpone all’attacco: ora mi sento meglio sugli sci. Questa mattina (venerdì, ndr) ero nervoso e poco fiducioso, ma con il mio pettorale (il 6, ndr) sapevo di avere una pista bella pulita».

 

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Andrea
REDATTORE - Dopo un trascorso da maestro di sci e allenatore, ha deciso di intraprendere un nuovo percorso nel giornalismo e nella comunicazione, unendo la passione per lo sport al lavoro. Dal 2013 collabora con la nostra rivista, occupandosi dapprima del mondo giovanile e di Reparto Corse, passando poi a seguire sul campo anche eventi di Coppa del Mondo, Campionati Mondiali e Coppa Europa. È giornalista e fotografo a tutto campo e porta avanti un'agenzia di comunicazione specializzata nello sport e negli eventi: ciclismo, mountain bike, sport invernali e trail le discipline più seguite.

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