I commenti degli azzurri a Kranjska Gora

Sarà il primo sole primaverile, ma il sorriso sul volto degli azzurri non manca mai. Forse il più amareggiato rimane Manfred Moelgg: «Niente da fare, quest’anno le ‘seconde non entrano’ e questa ne è l’ennesima conferma. Non so che dire, davvero, ora resetto e domani riparto da zero». Neanche Ploner è contento: «La seconda manche girava moltissimo ed ho pensato solo a prendere il ritmo senza commettere errori. Non è bastato, siamo davvero tutti molto  vicini». Felice Matteo Guadagnini, che oggi festeggia il suo compleanno con il podio di Max. «E’ stato bravissimo, davvero. Ha sciato senza rischiare nulla su una pista meravigliosa. Perfette le condizioni e perfetto l’atteggiamento. Ligety aveva una marcia in più, ha bissato il successo dello scorso anno vincendo uno dei giganti più difficili, il tracciato era il suo e la pista pure. Sono contento per Max, dispiaciuto per il dolore alla schiena che non lascia mai Simo e per Manfred che non riesce a superare questo limite della seconda manche». Infine Max Blardone: «Gara positiva, alla coppa non ci posso più pensare, non posso fare i miracoli, ormai la mia sarà di legno, penseremo alla prossima. Complimenti agli organizzatori per la preparazione della pista».

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