Esordio positivo per il 30 metri. Mostro Hirscher, bene svizzeri e canadesi. Male Italia e Francia (per ora)

Pubblicato il:

E alla fine è arrivata anche l’ora del primo e molto atteso gigante stagionale. Esordio positivo per il nuovo sci 30 metri che ha già fatto intravedere il suo potenziale in termini di spettacolarità. Sci più vivi e permissivi, che danno maggiore equilibrio. Quindi distacchi in generale più contenuti e crescita del numero di atleti con possibilità di fare risultato. E’ certo che il pendio di Beaver Creek non è tra i più tecnici della Coppa del Mondo e un vento fastidioso e a volte da dietro, soprattutto nella prima manche, lascia ancora dei punti interrogativi sull’attuale livello dei valori in campo.
HIRSCHER, KRISTOFFERSEN E LUITZ – Chiarissima invece è la superiorità tecnica e mentale del re dello sci mondiale Marcel Hirscher il quale, dopo una prima manche pulita, ha scatenato nella seconda tutta la sua volontà di vincere spingendo i suoi sci in linee molto dirette indirizzando tutta la loro ritrovata propulsione verso valle. Henrik Kristoffersen centra un altro podio, dopo lo slalom di Levi, mostrando soprattutto nella seconda manche che tecnicamente non è secondo a nessuno. Bravissimo Stefan Luitz a sfruttare i suoi nuovi sci con linee dirette e senza prendere eccessivi anticipi e spazi, azioni invece cercate da troppi atleti tra cui Ted Ligety. A proposito di Ted Legety: sempre spettacolare ed efficace , maestro di conduzione, un pò abbondante però nella seconda frazione.
SVIZZERA E CANADA – Tecnicamente parlando, Svizzeri e Canadesi mi hanno proprio convinto. Entrambe le squadre, infatti, hanno una propria identità: i primi li ho trovati molto fluidi con giusti tempismi di curva, i nordamericani invece, solidi con la parte alta a coprire lo sci esterno dall’inizio per sfruttarne l’elasticità.
ASPETTIAMO GLI ITALIANI IN VAL D’ISERE E BADIA – E Gara negativa per la Francia, che forse, per una volta, ha subito la pressione di «squadra da battere». Lasciatemi dire, per fortuna, che anche loro sbagliano ogni tanto! infatti i suoi talentuosi atleti non sono mai entrati in gara, lasciando il posto alle loro brutte copie: sono convinto che a Val d’Isere suoneranno tutti un’altra musica tuttavia. Italiani lontani dalle posizioni di vertice per motivi diversi per ognuno di loro. Ho visto però tante cose positive nelle loro discese e dopo una sola gara è difficile avere le idee chiare sul reale livello dei nostri; sono convinto che in giganti più tecnici saranno sicuramente più competitivi.
TRACCIATURE CONSERVATIVE – Farei un’ultima considerazione sulle tracciature: tutte e due le manche le ho trovate un po’ troppo conservative, angolate e quindi in generale con poca velocità: facciamoli andar forte questi ragazzi, mettiamoli nelle condizioni di divertirsi e di divertirci noi di conseguenza.

Ultime notizie

Alborghetti e Andreoli nuovi tecnici delle Alpi Centrali. E Malvezzi si candida alla presidenza del Comitato

Giuseppe Alborghetti e Alessandro Andreoli sono i nuovi tecnici delle Alpi Centrali. Si occuperanno...

Schieppati e Liore alla direzione tecnica e sportiva del Crammont. Raccolgono il testimone di Luca Rossi

Una nuova generazione alla direzione dell’Equipe Crammont Mont Blanc, senza però rinunciare all’identità, alla...

Si ritira anche Monica Zanoner: «Ci ho provato un’ultima volta»

Carlotta De Leonardis prima, Giulia Albano poi. Ora la volta di Monica Zanoner. Un’altra...

Roux e Andreani confermati tecnici AOC. Ecco le nuove squadre regionali

Emanuele Roux e Nicola Andreani sono stati confermati tecnici delle squadre regionali del Comitato...

Altro dal mondo neve

I velocisti ripartono da Formia, le azzurre sulla neve di Les 2 Alpes

È ormai iniziata la preparazione estiva delle squadre italiane. Mentre una parte del gruppo...

Rossetti torna sugli sci a Les 2 Alpes

Un sorriso che vale più di mille parole. Marta Rossetti è tornata a sciare...

Mirjam Puchner saluta: «Per essere competitivi, bisogna assumersi il rischio. Qualcosa è però cambiato nell’ultimo inverno»

L’austriaca Mirjam Puchner, una delle protagoniste delle gare di velocità di questi ultimi anni,...