Elezioni Veneto, la parola a Bortoluzzi

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Sabato l'elezione a Castion del segretario regionale FISI Veneto

Sabato si elegge il nuovo presidente del Comitato regionale Veneto.  Due gli sfidanti. Dopo cinque mandati ecco ancora in campo Roberto Bortoluzzi, che verrà sfidato da Federica Monti, segretaria FISI Belluno.

LA SESTA VOLTA – Ma eccolo Bortoluzzi: «Scendo di nuovo in campo motivato, confermandomi al fianco di tutti coloro che hanno a cuore la Fisi. Innanzitutto, arrivato alla fine di una altro mandato, il quinto, che mi ha visto alla guida degli sport invernali del Veneto, ritengo importante rivolgermi a ciascuno dei presidente degli sci club regionali, ringraziandoli per l’impegno dimostrato e per la collaborazione messi in campo  in questi anni decisamente impegnativi e densi di difficoltà, spesso generate da una serie di circostanze che hanno pesantemente interessato la vita federale, in particolare quella in ambito nazionale dove si è scontata anche una difficile fase commissariale. Gli anni più critici paiono allontanarsi per fare posto ad una nuova primavera della nostra Federazione, coesa in sinergie e obiettivi condivisi tra centro e periferia, nel segno della continuità come testimonia la rielezione dell’amico Flavio Roda alla guida della Fisi per il prossimo quadriennio».

I PUNTI PROGRAMMATICI – Non è più tempo per inseguire sogni difficili da realizzare, ma serve saper proporre azioni innovative, nel segno della tradizione, come:  1) il saper garantire “lo sci per tutti” e in tutte le discipline della Federazione. 2) Garantire la continuità della gestione ed organizzazione puntuale del Comitato, assicurando le necessarie risorse economiche allo sviluppo delle varie attività. 3) Assicurare un collegamento più efficace tra gli Sci Club e la rete organizzativa federale. 4) Sostenere lo sviluppo dei progetti avviati dal Coni e che già vedono la Fisi protagonista, soprattutto sul fronte scolastico. 5) Instaurare un nuovo e più sinergico rapporto con i Gruppi Sportivi militari, in particolare con il Corpo Forestale dello Stato, per assicurare ai nostri atleti di vertice percorsi e sinergie comuni, tesi a sviluppare fattori di eccellenza agonistica 6) Collegarsi meglio e maggiormente alla realtà di quegli organismi professionistici come del volontariato organizzato, per garantire a tutti la pratica e diffusione dello ‘sci in sicurezza’.

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