Edoardo Leonardi Cattolica racconta il progetto di crescita dell’MM Crew

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Alla 42ª festa Lazio Pianeta Sci, occorsa il 20 settembre a Roma nella cornice dell’Auditorium del Palazzo delle Federazioni del Coni, abbiamo incontrato Edoardo Leonardi Cattolica. Col responsabile Children dell’MM Crew abbiamo parlato di tanti temi legati allo sci giovanile, di come funziona lo sci club laziale e di tanto altro.

Parola a Leonardi Cattolica: «Siamo una realtà abbastanza giovane (qui un racconto di quando MM Crew partecipò al suo primo Memorial Fosson, nel 2020, ndr), nata nel 2018. Operiamo tra Campo Felice e Ovindoli. Siamo organizzati con una decina di allenatori e diversi gruppi. Abbiamo sia i molto piccoli, che chiamiamo Academy, e la categoria Pulcini, col suo responsabile Piergiorgio Mizzoni, che è un istruttore nazionale. Della categoria Children poi sono responsabile io, e poi offriamo due percorsi differenti. Un gruppo di ragazzi affrontano le gare del circuito FIS, dove abbiamo atleti promettenti, come il classe 2008 Andrea Piccone e quest’anno è stato uno dei migliori Aspiranti. D’altra parte, invece, diamo la possibilità di continuare a sciare per arrivare alla selezione maestri».

Gran parte dei ragazzi dell’MM Crew, continua Leonardi Cattolica, provengono da Roma, L’Aquila o Avezzano. «Abbiamo quattro furgoni dello sci club e di norma d’estate ci alleniamo a Les 2 Alpes. Facciamo un periodo piuttosto lungo, di circa tre settimane. Dopodiché ripartiamo a settembre, in capannone in Lituania. Per la prima volta abbiamo portato anche una ventina di bambini della categoria Pulcini, è stato un successo».

A ridosso del Natale, poi, ogni anno MM Crew va al Passo Monte Croce, «una stazione sciistica molto piccola ma nella quale ci troviamo benissimo» assicura Edoardo Leonardi Cattolica. Con le prime nevi in Appennino, poi, si va a sciare tra Campo Felice e Ovindoli: «È qui che buona parte delle famiglie degli iscritti allo sci club hanno le seconde case. Facciamo base a Rovere, nel comune di Rocca di Mezzo, dove abbiamo una sorta di clubhouse. È un po’ il nostro quartier generale».

Qual è il futuro di uno sci club così giovane? Leonardi Cattolica prova a rispondere: «Lo sci club è nato grazie ai fratelli Mizzoni, che hanno gareggiato per il CLS in passato. Io li conoscono molto bene, perché anch’io ho gareggiato in Comitato con Piergiorgio. Da lì è nata l’idea di far nascere una realtà estremamente di qualità: il nostro sogno è diventare una delle realtà più grandi del Centro Italia. Non vogliamo portare in giro più ragazzi possibile senza curarci di loro: per dire, nella categoria Children siamo 18 ragazzi e tre tecnici. Diamo tanta attenzione a tutti: è questo che ci permette di fare la differenza».

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