I 7 nuovi istruttori nazionali posano a Livigno ©Pez

LIVIGNO LIVE – Serpentine, curve e traiettorie. E poi l’interrogazione finale. Una giornata davvero a tutta per i sette che oggi a Livigno hanno effettuato l’esame finale del Master Istruttori Nazionali di sci alpino. Condizioni eccellenti sulle nevi livignasche per le cinque prove finali sulla Tagliede sotto lo sguardo vigile e attento degli Istruttori Nazionali presenti in commissione con il direttore tecnico Giacomo Bisconti, il suo braccio destro Paolo Borio e il presidente della commissione Fisi Dante Berthod. Cortoraggio, serpentina, parallelo, curve intermedie corte e curve elementari. Emozione e adrenalina in pista. E anche ansia, possiamo capirlo, per la prova orale che ha chiuso questo lungo viaggio formativo. E chissà cosa è frullato in testa questa mattina ai magnifici sette che poi sono stati ammessi tutti nel pianeta degli Istruttori. Oggi è stato ancora una volta come presentarsi al cancelletto di partenza, come gareggiare: del resto il Master dalla prima selezione all’esame conclusivo riaccende sempre quello spirito votato alll’agonismo che torna a bruciare dentro. Un lungo viaggio, reso ancora più infinito a causa di questa maledetta pandemia che ha allungato tempi e pensieri. Ed eccoli allora che esultato i magnifici sette: il ciociaro Piergiorgio Mizzoni, i camuni Andrea Ravelli e Nicola Cotti Cottini, gli orobici Nicola Rota e Giulia Noris, il fodom Alex Martini e la spagnola trapiantata in Piemonte Laura Jardì.

Ma vediamo nel video qui sotto proprio appena terminato l’orale i ragazzi, davvero a caldo, quasi ancora increduli… Partiamo con Ravelli, Mizzoni, Cotti Cottini e Rota

E adesso è il turno nel video di Jardì, Martini e Noris.

La commissione di esame a Livigno era composta da Mirko Deflorian, Luca Tiezza, Gottfried Paris, Giacomo Baldini, Danny Gerardini, Ferdinando Fossati. Supplente, Loris Bonelli. 

Ecco la commissione ©Pez