Serena Viviani, ventisettenne di Genova, è arrivata ai saluti. «È giunto il momento di voltare pagina e scrivere un nuovo capitolo della mia vita». Una vita che per tanti anni ha trascorso sulla neve. Lei che arriva dal mare della Liguria, ha mosso i primi passi sulla neve dalle sue parti, per poi continuare il percorso di crescita in Piemonte.
Viviani ha saputo mettersi in evidenza fin dagli anni Children, vincendo o salendo sul podio delle più importanti competizioni di categoria. Non si è fermata, è andata avanti e scalato posizioni gara dopo gara, conquistato piazzamenti e medaglie ai Campionati Italiani, ma soprattuto centrando il podio in Coppa Europa. Era il 2021, era lo slalom di Vaujany, chiuso in terza posizione.
Un risultato importante, arrivato dopo anni difficili, lontana dalle piste a causa dell’infortunio al ginocchio che ha bloccato i suoi sogni per quasi due anni, mettendo anche a rischio la carriera. Viviani ha fatto parte delle squadre nazionali italiane ed è arrivata a gareggiare in Coppa del Mondo.

L’esordio proprio nella stagione 2020/2021, con il doppio slalom di Levi e con la convocazione a Flachau. Nelle ultime stagioni, lontana dai riflettori, ha provato a ritrovare le curve migliori partecipando alle gare di Coppa Europa in Italia, senza però riuscire a graffiare e a chiudere nelle primissime posizioni.
«Non basta un post per descrivere tutto quello che lo sci ha significato per me, mi ha aiutato a crescere sia come atleta che come persona e mi ha permesso di incontrare persone fantastiche». scrive.

E ancora: «Ho affrontato momenti difficili dai quali sono uscita ancora più forte di prima e non ho mai mollato anche quando sarebbe stato molto più facile che andare avanti. Ho raggiunto il mio sogno di quando ero piccola: gareggiare con i più forti del mondo. E nonostante il mio percorso sia stato pieno di ostacoli non cambierei niente».
Serena, negli anni, ha lavorato con più sci club e con diversi allenatori. Li ringrazia tutti, ma il pensiero speciale è ancora per Sergio Sammartino, scomparso nel 2021 e grande riferimento tecnico per la genovese. «Ringrazio tutte le persone che sono state al mio fianco sopratutto nei momenti difficili e ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre sostenuta in tutto e per tutto. E grazie Sergio ovunque tu sia».


