Cristian-Volkl addio?

Una stagione difficile per Cristian Deville, un anno in cui ha finito fuori dai primi 30 al mondo nella classifica di specialità dello slalom e nella ‘World Cup Start List’. Un anno, anzi due anni difficili per Cristian. E pensare che nel gennaio del 2012, praticamente due anni fa, aveva trionfato nel tempio dello sci, Kitzbuehel. Dalla gloria, dal trionfo, dalla ‘top 7’ dello slalom, ossia il primo mini gruppo, a due anni balordi dove non è riuscito a qualificarsi per i Mondiali di Schladming e per le Olimpiadi di Sochi. Una retromarcia che ha del clamoroso. Dalla polvere all’altare, dalla vetta del mondo al tribolare. Come è strana la vita, come è particolare lo sport, come è bestiale lo sci.

GUERRIERO – Ma Cristian Deville non vuole certo mollare, stringe i denti e guarda avanti: «Due anni da dimenticare. Quando stavo risorgendo, vedi a gennaio negli slalom di Bormio ed Adelboden poi è andata male nella seconda manche. Finita la Coppa del Mondo ho iniziato a girare le Alpi a caccia di punti (proprio due giorni fa è stato secondo in una FIS in Svizzera). Voglio provarci almeno un altro anno. Intanto aspetto dove mi inseriranno o se mi inseriranno da qualche parte, aspetto la composizione delle squadre. Il materiale? Non so ancora, vedremo. Forse Volkl o forse no». Non mollare Deville. ‘Nonno Thaler’ insegna…