Condizione non al top, ma Brignone guarda oltre con la solita grinta

Pubblicato il:

È una Federica Brignone carica e motivata come sempre, quella che abbiamo incontrato a Soelden durante la presentazione di Audi. Ma forse non ancora al cento per cento della condizione, lo dice lei stessa dopo giornate comunque positive trascorse in Val Senales, insieme a praticamente tutte le altre big del circuito. «Mi manca ancora qualcosa per essere al top della condizione, ma comunque partirò per giocarmi al meglio le mie carte – racconta -. Scio bene tecnicamente, manca però ancora un po’ di velocità. E un pizzico di fiducia». 

La motivazione però va di pari passo alla tranquillità. «Forse molto più del passato, sono pronta a indossare il pettorale, l’allenamento è una cosa, la gara un’altra». Il problema alla gamba, come già accennato durante il media day di Milano, è ormai un ricordo. Quando scia non ha più fastidio, in estate è riuscita a lavorare bene dal punto di vista atletico. «Nessun risentimento sulle tabelle di lavoro – dice -, sono tranquilla anche sotto questo punto di vista». 

Nuova stagione, nuova ripartenza, meteo permettendo. E quindi valori che tornano a essere una incognita. «Ci siamo studiate in Val Senales, con qualche atleta ho avuto modo di confrontarmi anche a Ushuaia, ma lì è troppo presto – dice -. Sulla Leo ho visto una Sara Hector che scia bene e forte, Mikaela Shiffrin è veloce e costante e poi molto, molto bene Marta (Bassino, ndr)». Considera anche Robinson, così come Petra Vlhova e Worley: «Tessa, come me, ha tanti anni di esperienza alle spalle. In questo momento forse non è velocissima, ma è una grande campionessa e merita sempre grande attenzione». 

Soelden? «Sono qui per metterci qualcosa in più, ma soprattutto fare meglio dello scorso anno (sorride, ndr) – dice -. Voglio prendere un po’ di fiducia, non ho grosse pressioni e non vedo l’ora di scendere in pista, davanti ai miei tifosi: sono contentissima siano ancora qui». 

Ultime notizie

Fis: Eliasch e gli altri quattro candidati alla presidenza. Per il consiglio c’è anche Flavio Roda

Si chiude il quadriennio olimpico ed è tempo di elezioni. La FIS ha ufficializzato...

Race Future Club, Longo: «Siate umili ma abbiate il coraggio del confronto. Gli yes man non hanno futuro»

Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, si rivolge agli Allievi 2 di Race Future...

Race Future Club, Feltrin: «Ho visto occhi attenti. Eventi così veicolano messaggi positivi»

Terzo giorno e secondo sulle nevi del Faloria per Race Future Club, lo stage...

Race Future Club, Boldrini: «Dobbiamo costruire atleti pensanti, non robot che eseguono solamente»

Condizioni davvero eccellenti oggi a Cortina d’Ampezzo in Faloria per la prima giornata sulla...

Altro dal mondo neve

Infortunio al polso per Alexis Monney, già operato

Nel DNF nella prova di superG ai Campionati nazionali svizzeri, Alexis Monney è caduto...

Stefanie Fleckenstein è tornata, e dovremmo tifare per lei

A oltre dieci anni dal debutto in NorAm Cup, Stefanie Fleckenstein ha vinto la...

Tra podcast e varie iniziative, ultimamente Mikaela Shiffrin è ovunque: perfino in opere d’arte in Italia

Col gigante di Hajfell, terminato in undicesima posizione, Mikaela Shiffrin ha chiuso la stagione...