Christof Innerhofer ©Pentaphoto Marco Trovati

Non ha voluto che fosse una giustificazione per l’uscita di scena, ma al termine del superG di Bormio, Christof Innerhofer ha sollevato il problema. «Con questa regola voluta dalla Fis, in questi tre anni chi parte con il pettorale 1 non è mai riuscito a vincere. Peccato, se sei decimo o nono al mondo ti tocca alla fine partire per primo e ti ritrovi senza riferimenti… Non voglio cercare alibi, ma è un dato di fatto che in queste ultime stagioni nessuno ha vinto con l’1 in superG». La regola che Inner ‘contesta’ è la 9.3 delle ‘Rules for the FIS Alpine Ski World Cup’ che prevede che i primi dieci al mondo in discesa e superG possano scegliere un pettorale dispari dall’1 al 19, mentre quelli pari, dal 2 al 20, vengano poi sorteggiati dall’undicesimo al ventesimo in graduatoria. E così il pettorale 1 sarà quasi sempre indossato dal decimo, o al massimo dal nono, al mondo, visto che gli altri non lo prenderanno di certo. La regola non è la stessa per gigante e slalom con i primi sette che hanno un pettorale sorteggiato dall’1 al 7.

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