Andrea Cailotto in azione al gigante ©Gabriele Pezzaglia

Terremoto a Livigno. La selezione del Master Istruttori non finisce mai di stupire. Lo fa nel bene, visto la decisione davvero da applausi del direttore tecnico Giacomo Bisconti di utilizzare il voto palese per la prova degli archi, ma anche gli strascichi polemici sono sovente in agenda. D’altronde il Master è un must, e tutto ci sta. Ed ecco cosa è successo oggi in Alta Valtellina. E’ stato escluso dal Master Fabio Carbone. Per quale motivo? La regola dice che per essere iscritto alla selezione, bisogna esserlo ad un Collegio Maestri di Sci da 16 mesi. Carbone è iscritto si al Collegio dell’Emilia Romagna, ma è diventato maestro nel maggio scorso, quindi 11 mesi fa. Per far parte alla selezione del Master Istruttori, serve un’autocertificazione. La responsabilità quindi pare proprio di Carbone, non della Federazione Italiana Sport Invernali.

ECCO SORARU E NEGRA – E adesso? Giacomo Bisconti ha espulso Carbone e rientrano in gioco Florin Soraru e Francesco Negra. Il primo era quarto nella seconda manche della seconda batteria e quindi risulta ora terzo e passa. Il quarto a questo punto sarebbe Negra, che doveva giocarsi lo spareggio con Davide Marchetti e Davide Fumagalli. Tuttavia non si ripete la terza manche e quindi anche Negra entra. I due sono stati avvisati dalla commissione e raggiungeranno in serata Livigno. Domani prenderanno parte alle esercitazione e sabato la prova degli archi. Di 32, a questo punto 33, passeranno in dieci.