Brignone-Bassino, che doppietta a Méribel! Worley vince la coppa di gigante

Pubblicato il:

Che finale di stagione, che emozioni. E che doppietta azzurra. Federica Brignone e Marta Bassino regalano due manche strepitose sotto il sole di Méribel e chiudono con un uno-due spettacolare. La Coppa del Mondo femminile di sci alpino termina nel segno dell’Italia: Federica Brignone torna sul gradino più alto del podio in gigante a distanza di oltre due anni. L’ultimo successo lo firmò a Sestriere, nel 2020. Per Marta Bassino un altro podio dopo quello di Åre, che cancella le delusioni del mese di febbraio e le lascia un gran sorriso.    È seconda a 31/100 dalla compagna di squadra. Terza posizione per la slovacca Petra Vlhova, l’unica in grado di tenere i tempi delle due azzurre e a chiudere con 37/100 di ritardo. Ventiquattresima posizione per Elena Curtoni.

Marta Bassino ©Agence Zoom

Una gara nella gara in Francia. In palio c’era anche la coppa di specialità. Sara Hector ha fatto una stagione da grande protagonista, con un pettorale rosso portato fin sulle finali di Méribel che ha ceduto nell’ultima manche della stagione. La svedese non riesce a vincere la coppa di gigante: l’uscita ad Åre ha avuto varie conseguenze e non solo punti persi. Hector oggi non è partita nelle migliori condizioni, complice un lieve infortunio al ginocchio che l’ha tenuta ferma nei giorni scorsi.

Tessa Worley con la coppa ©Agence Zoom

Già dopo la prima manche aveva praticamente detto addio alla coppa, ma è servita la seconda manche per fare i conti e tenere incerta la classifica fino all’ultimo. Da una sfida Hector-Worley si è trasformata presto in una sfida Worley-Shiffrin, tornata prepotentemente in corso dopo una straripante prima manche. Per l’americana sembrava essere tutto in discesa e invece nella seconda frazione Mikaela Shiffrin gestisce troppo, finisce addirittura settima, con la francese che grazie al quarto posto si prende la coppa di gigante.

Ultime notizie

Race Future Club, Longo: «Siate umili ma abbiate il coraggio del confronto. Gli yes man non hanno futuro»

Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, si rivolge agli Allievi 2 di Race Future...

Race Future Club, Boldrini: «Dobbiamo costruire atleti pensanti, non robot che eseguono solamente»

Condizioni davvero eccellenti oggi a Cortina d’Ampezzo in Faloria per la prima giornata sulla...

Dasty, il mondo giovanile di Rossignol e i ricordi più belli

Si chiama Danilo Astegiano, per tutti è Dasty. È l’uomo Rossignol sul campo, colui...

L’ultima gara è quella buona: Mia Tubini si qualifica al Race Future Club grazie al gigante del Memorial Fosson

La veronese classe 2010 Mia Tubini si è qualificata per il Race Future Club...

Altro dal mondo neve

Infortunio al polso per Alexis Monney, già operato

Nel DNF nella prova di superG ai Campionati nazionali svizzeri, Alexis Monney è caduto...

Stefanie Fleckenstein è tornata, e dovremmo tifare per lei

A oltre dieci anni dal debutto in NorAm Cup, Stefanie Fleckenstein ha vinto la...

Tra podcast e varie iniziative, ultimamente Mikaela Shiffrin è ovunque: perfino in opere d’arte in Italia

Col gigante di Hajfell, terminato in undicesima posizione, Mikaela Shiffrin ha chiuso la stagione...