Brignone: «Le piste di PyeongChang 2018? Molto dipenderà dalla neve e gli organizzatori mi sono sembrati bravi…»

Tempo di incontri importanti a Roma anche per Federica Brignone, presente al Foro Italico, assieme a Peter Fill, Dominik Paris ed Emanuele Gaudiano alla corte di Giovanni Malagò, Presidente CONI, e del Segretario Generale, Roberto Fabbricini. I quattro atleti, tesserati appunto per il Gruppo Sportivo dei Carabinieri, hanno visitato la Sala delle Fiaccole, il Salone D’Onore e – dopo aver ripercorso idealmente i successi dell’ultima stagione – si sono soffermati sui prossimi obiettivi agonistici. Lo sguardo è rivolto ai Giochi Olimpici Invernali, in programma a PyeongChang dal 9 al 25 febbraio 2018.

17972173_988915474577183_415422718162742270_o

PISTE OLIMPICHE – La valdostana, che durante l’ultima Coppa del Mondo ha effettuato un sopralluogo a YongPyong, sui pendii che ospiteranno le gare di gigante e slalom in Corea e poi testato invece la pista olimpica da discesa, superG e combinata alpina a Jeongseon (20esima in discesa, 4a in superG), ha parlato così dei futuri tracciati a Cinque Cerchi: «La pista da gigante/slalom non è facilissima, ma nemmeno così difficile. Diciamo su una media pendenza. Tutto dipenderà dalla neve. Ma sembrano molto bravi nella preparazione proprio del manto e quindi… questo dovrebbe essere un punto a nostro favore, noi italiani siamo tutti molto tecnici. La pista da superG e discesa non ha in realtà grosse difficoltà, se non nei dossi; sicuramente non mancano bei movimenti del terreno. Vedremo poi come tracceranno. Se posso permettermi, ritengo che il pendio di Jegonseon sia ancora un po’ facile, ovviamente mi riferisco solo ai miei gusti personali, ma sicuramente gli organizzatori sapranno come renderlo più difficile e spettacolare per PyeongChang 2018».

//platform.twitter.com/widgets.js

//platform.twitter.com/widgets.js

//platform.twitter.com/widgets.js

Altre news

Innerhofer ad agosto sugli sci. Intanto bici e atletica

Fra i vari big degli sporti invernali al via della 35a edizione della Maratona Dles Dolomites c'era anche Christof Innerhofer. Classe ''84, altoatesino di Gais, si è cimentato nel percorso medio di 106 chilometri e 3000 metri di dislivello....

Flavio Roda nominato vice presidente della Fis

Prima riunione a Zurigo del nuovo Consiglio della Fis. Il presidente della Fisi, Flavio Roda, rieletto in consiglio con il maggior numero di consensi (114), è stato nominato vice presidente, insieme al ceco Roman Kumpost, al giapponese Aki Murasato...

A luglio tempo di elezioni anche in AOC e FVG

Dopo Alto Adige, Trentino, Liguria e Asiva, altri due comitati hanno fissato le date delle assemblee elettive. Sarà proprio il Comitato Alpi Occidentali ad aprire la tornata elettiva, visto che l’appuntamento sarà il 22 luglio nella Sala Convegni Coni a...

Le Traiettorie Liquide di Federica Brignone al Lagazuoi EXPO Dolomiti

Dal livello del mare a quota 2.732 metri, attraversando mari, laghi, fiumi e ghiacciai: le Traiettorie Liquide di Federica Brignone, partite dalle acque di Lipari nel 2017, sono arrivate tra le vette del Lagazuoi EXPO Dolomiti, il polo espositivo...