Argentina, il bilancio di Livio Magoni

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'Brignone più alti che bassi; Fanchini? Bene, ora lavoro fisico per il top'

Tempo di bilanci per le due azzurre, Nadia Fanchini e Federica Brignone, dal 30 agosto in Argentina e proprio oggi sulla via del ritorno in Italia. Allenamento su neve invernale assieme alla squadra maschile italiana di gigante e a tante altre Nazioni a Ushuaia, Patagonia. Ci aiuta nel resoconto Livio Magoni, il responsabile del team di slalom e gigante femminile di Coppa del Mondo, che ringraziamo. 

OBIETTIVO – «Cercare di fare km in ogni disciplina per automatizzare il più possibile i movimenti esercitati in estate sui ghiacciai – ci dice subito il tecnico bergamasco -.  La percentuale del lavoro era programmata in 60% di curve da Gs e il restante 40% diviso in tutte 3 le discipline rimaste, naturalmente per Fanchini solo nelle specialità di velocità, visto che slalom non lo può fare». 

FEDERICA BRIGNONE – «Posso dire che ha lavorato bene tutta la trasferta; per lei 15 giorni effettivi di sci su 17 disponibili, con 101 prove  per circa 3926 curve totali nei pali. Nel dettaglio: in gigante 63 prove, per un totale di 1891 curve circa; in superG 26 prove da circa 1’ di media; in slalom 17 prove per un totale di 685 curve. Tra le porte larghe ha alternato sempre grandi sessioni, sciando bene, ad altre in cui invece sbagliava molto, tornando ai vecchi errori. Per quanto riguarda lo slalom, bisogna lavorare su tutte le fasi della curva; normali le prove in superG. Fisicamente sta bene, a parte i soliti problemini dovuti all’allenamento, tranquillamente risolvibili. Ha risentito di un colpo al ginocchio proprio nell’ultima discesa dell’ultimo giorno di sci, ma dopo aver parlato con medico e fisioterapista, il risultato è che non è stato rilevato niente di particolare». 

NADIA FANCHINI – «Sempre molto combattiva – dice Livio Magoni -. contro tutti i suoi problemi fisici, per potersi allenare; 13 giorni effettivi su 17 disponibili, con 80 prove disputate e circa un totale di 2250 curve nei pali. In gigante 62 prove per 1880 curve circa, in superG 24 prove di circa 1′ di media, in discesa 6 prove da 1′ circa. Per quanto riguarda le porte larghe, quando la condizione fisica la sorregge riesce a ritornare a sciare alla grande, esattamente allo stesso modo in cui abbiamo lavorato alla fine della scorsa stagione e all’inizio dell’estate. In superG e discesa c’è ancora allenamento da fare come dev’essere in questo periodo.  Fisicamente deve lavorare  nel prossimo periodo per recuperare uno stato di forma ‘normale’, in modo da poter sostenere una prova al 100% come in gara». 

ALLENAMENTI – «Abbiamo sciato in collaborazione con tutte le squadre che erano qua a Ushuaia con priorità data alle squadre maschili, come era da programma iniziale; qualche volta con Brignone abbiamo effettuato anche la doppia sessione di allenamento. Questa la collaborazione avuta nelle giornate: 

ITALIA MASCHI: 5 volte gigante (GS); 2 volte superG (SG); 1 volta slalom (SL); 1 volta discesa (DH). 

SLOVENIA MASCHI: 1 volta GS; 1 volta SG; 1 volta SL 

CANADA MASCHI:  1 volta SG; 1 volta SL 1 Volta GS 

GERMANIA MASCHI:  1 volta SG; 1 volta SL 

NORVEGIA MASCHI:  1 volta SG

FRANCIA DONNE:  1 volta GS 

SVIZZERA DONNE : 4 volte GS; 2 volte SG; 1 volta SL». 

PROGRAMMA – «Oggi ritorniamo in Italia: le due ragazze, Brignone e Nadia Fanchini, sosterranno un periodo di recupero attivo fino al prossimo periodo di lavoro, fissato dal 28 settembre. Prima test a Verano Brianza alla Mapei, poi, dal 29, nuovo raduno sugli sci in località ancora da scegliere, per quattro giornate».

 
 
 

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