Mikaela Shiffrin ©Pentaphoto

A Sölden rivedremo Mikaela Shiffrin. Nell’incontro media Atomic on line, la campionessa statunitense ha parlato di quello che è successo e di quello che accadrà. «Una fase dove è cambiato tutto nella mia vita. Amo lo sci, ma mi porta sempre lontano dalle persone che amo, avrei voluto trascorrere più tempo con mio padre. Mi sono chiesto spesso se valesse la pena stare così tanto lontano da casa».
Non ha parlato di vero ritiro, ma di una fase diversa della vita, dove la priorità sembra non essere solo più lo sci. «Non credo che mio padre avrebbe voluto che mi fermassi, ma senza di lui ho rinunciato del tutto alle gare e ho pensato che non sarei tornata. La famiglia è tutto: è chiaro che sicuramente non sarei qui senza mia madre. Cosa accadrà in gara? Mi sono allenata quest’estate, ma molti aspetti sembrano nuovi, come se fossi una sorta di prima volta. Un po’ come quando si rientra da un infortunio. Vedremo, step by step».
Nel ricordo di papà Jeff è stata creata la Athlete Resiliency Fund. «In un periodo come questo, sconvolto anche dalla pandemia, volevo dare il mio contributo per tutti gli atleti dell’US Ski and Snowboard».
Resilienza perché è così che lei ha vissuto questi mesi. Adesso riparte, con la mamma, anche se non sarà più come prima. «Ma dovremo abituarci a questa situazione, perché non possiamo restare in casa per sempre».