Sul podio, in slalom, anche Holdener e di nuovo Vhlova. Tredicesima Moelgg

“Sarà la volta buona per Frida Hansdotter?”, avevamo titolato in sede di presentazione. Ebbene sì, è stato così, anche se la svedese, miss costanza, al quinto podio consecutivo negli ultimi cinque slalom, ha dovuto faticare tanto per centrare la terza vittoria in Coppa del Mondo. Senza Shiffrin manca la fuoriclasse della specialità e tutto è davvero possibile, come si è visto ad Aare, nel quarto slalom della stagione, previsto oggi sulle nevi tirolesi di Lienz. L’Italia torna quanto meno a fare capolino tra le prime dieci nella specialità con Irene Curtoni, ottava. Buona seconda manche di Manuela Moelgg, che recupera dodici posizioni (ma nella prima che cosa è successo?), mentre Chiara Costazza esce ancora, salvando lo stesso il primo gruppo di merito, ma lontana anni luce da quell’atleta che vinceva a Lienz esattamente otto anni fa. Tanti errori in una seconda prova da dimenticare dopo l’undicesimo posto di metà gara.

GARA – Bella tracciatura disegnata da Mayerhofer, con gli angoli giusti dove vanno messi, sul ripido. Manche aritmica, interessante. Le prime atlete sono tutte vicine e danno vita a un bel duello. Si conferma Vhlova dopo il successo di Aare dimostrando di non essere una meteora. Terzo posto, secondo podio consecutivo e in assoluto, tre posizioni rimontate nella seconda manche (miglior tempo parziale), sciata solida, sicura, testa da campionessa. Holdener può essere la più felice di giornata insieme ad Hansdotter: due manche ben fatte, ben sul piano, ma ancora meglio sul ripido. Ha messo ‘paura’ a Frida e non ha tremato dopo il secondo posto a metà gara. Buon segnale. Hansdotter ha fatto quello che tutti si aspettavano facesse già in Svezia, ma senza dominare, anzi rischiando mondo nel finale. Per lei successo n.3 in Coppa e podio n. 19, tutti ottenuti in slalom. Sempre più prima nella classifica di specialità, ma le avversarie non le mancano. Attenzione alle giovani austriache, in grande ascesa

LE ALTRE – Dietro, miglior risultato in Coppa per Thalmann, quarta, ormai una certezza in casa Austria, mentre Kirchgasser butta via la chance per tornare sul podio in un momento in cui sembrava in buona forma. Ennesimo errore grave di una carriera vincente, ma meno di quello che era lecito attendersi da un’atleta molto completa tecnicamente. Quinta Strachova, sempre costante, sesta Velez Zuzulova, leggermente in calo rispetto ad Aspen, settima Michelle Gisin, anche lei al miglior risultato in carriera e finalmente Irene Curtoni, ottava, con due manche ben fatte. Per la valtellinese, sesta volta tra le prime dieci in slalom e quarto miglior risultato in assoluto nella specialità. Deve essere ovviamente un punto di partenza. Nona Truppe, una delle tantissime giovani austriache forti nella disciplina, ancora nelle 15 dopo Aspen ed Aare, al suo best in Coppa. Decima Gagnon, brava nella seconda manche. Tredicesima (da 25esima) Manuela Moelgg, con il settimo tempo parziale. Primi punti in Coppa per Lisa-Maria Zeller, austriaca classe ’92.

CLASSIFICHE E APPUNTAMENTI – Hansdotter prende 100 punti e si conferma al terzo posto della graduatoria generale, dietro Gut e Vonn oggi non in gara. Sempre decima Brignone, migliore delle azzurre. Nella classifica di slalom, Hansdotter rinforza la sua leadership e sale a 320 punti, con Vhlova seconda a quota 220. Prima italiana Irene Curtoni, 18esima a 55. Buon anno a tutti, appuntamento con lo sci femminile il 5 gennaio 2016 da Santa Caterina, per un altro slalom speciale, che sostituisce quello inizialmente previsto a Zagabria. E speriamo nel frattempo arrivi la neve…

Frida Hansdotter leads way in FIS Ski World Cup Lienz 1st SL run, trailed by Holdener +0.11 & Kirchgasser +0.39! Posted by FIS Alpine World Cup Tour on Martedì 29 dicembre 2015

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