L’uscita di scena prima delle elezioni, per poi ritornare subito dopo, con la nuova presidenza. Urs Lehmann, che aveva rassegnato le dimissioni a pochi giorni dal congresso Fis di Belgrado, rientra in Federazione con un nuovo ruolo.
Il dirigente svizzero, già a capo di Swiss Ski, assume l’incarico di segretario generale ad interim dal 1° luglio a fine marzo 2027, periodo che coincide con il preavviso previsto dal suo contratto. Prende dunque il posto del francese Michel Vion che già durante il congresso aveva annunciato il proprio addio.
Prime decisioni dunque per il neo presidente Alexander Ospelt e per il consiglio direttivo, al lavoro anche per strutturare il futuro. La Federazione infatti costituirà un gruppo di lavoro incaricato di analizzare la futura struttura esecutiva della FIS e di valutare eventuali modifiche statutarie, prendendo in esame anche le proposte emerse durante il Congresso di Belgrado.
Entro la primavera del 2027 verrà inoltre aperta una procedura internazionale per la selezione del nuovo segretario generale. La ricerca sarà supportata da consulenti specializzati nelle risorse umane, con l’obiettivo dichiarato di garantire un processo trasparente e basato su criteri oggettivi.
Tra le priorità del nuovo corso rientra anche la situazione economica della Federazione. Presidente e Consiglio hanno infatti deciso di istituire un secondo gruppo di lavoro dedicato all’analisi delle finanze della FIS e all’elaborazione di eventuali proposte per il futuro.


