Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa dall’Italia alla vicina Francia. Ieri è stato compiuto un altro passo verso i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. A meno di quattro anni, Briançon ha ospitato la presentazione degli emblemi ufficiali di “Alpes 2030”, un passaggio simbolico ma significativo nel percorso di avvicinamento all’evento.
I nuovi loghi, ispirati alla montagna e alla luce, rappresentano l’identità condivisa dei Giochi olimpici e paralimpici e vogliono raccontare un territorio aperto, dinamico e profondamente legato alle proprie comunità. Gli emblemi accompagneranno da ora in avanti tutte le attività di promozione e preparazione dell’evento.
«Ogni edizione dei Giochi crea i propri emblemi, come una firma unica e distintiva – ha dichiarato il presidente del Comitato organizzatore, Edgar Grospiron – Essi traducono lo spirito di un luogo, di un’epoca e di un progetto: simboleggiano ciò che questi Giochi rappresentano, ciò che li caratterizza, ciò che desiderano trasmettere e il modo in cui vogliono essere riconosciuti».
Contestualmente è stata ufficializzata anche la denominazione “Alpes 2030”, scelta per sottolineare il carattere territoriale e condiviso del progetto. Per l’occasione è stato inoltre organizzato un collegamento ferroviario speciale tra Marsiglia e Briançon, simbolo degli investimenti infrastrutturali legati ai Giochi.
Un viaggio di 3 ore e 40 minuti al posto che di 4h50’, un’iniziativa che prefigura una delle prime eredità concrete di Alpes 2030, grazie agli investimenti promossi dalla Regione Sud.


