Lara Gut-Behrami regina gigante anche a Killington. Sesta Federica Brignone

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Lara Gut-Behrami adesso mette pressione un po’ a tutte: la ticinese vola come a Sölden nella seconda manche e si lascia la compagnia alla spalle. Solida, sicura, determinata: due su due in gigante, in grande fiducia (e scioltezza). Alice Robinson, leader a metà gara, ha tenuto il passo nella parte del tracciato, ma nel finale non ce l’ha fatta: seconda a 62 centesimi dagli otto che aveva dopo la prima manche.

Federica Brignone ©Agence Zoom

Sorride lo stesso la neozelandese che torna sul podio dalla vittoria di Lenzerheide del marzo del 2021. E sorride anche Mikaela Shiffrin che a Killington non è ancora riuscita a vincere, ma è sempre lì nelle fotografie finali: distacco di 81 centesimi per la statunitense che mantiene così primato nella generale con 50 punti sulla svizzera. Quarta Sara Hector, quinta Valerie Grenier, con il margine che sale sopra il secondo, sesta Federica Brignone velocissima nella parte alta, ma con qualche rischio di troppo nel finale, pagato in termini di decimi. «Ho fatto un po’ fatica ad adattarmi a questo tipo di neve – le parole della valdostana – nella prima manche sono scesa un po’ con il freno a mano, poi ho cercato di darmi una scossa, ma non sono riuscita a essere padrona di quello che stavo facendo. A ingresso muro mi sono pure bloccata e anche sotto mi sono schiacciata, non so nemmeno come ho fatto a tagliare il traguardo. Non sono per niente soddisfatta di come ho sciato, facciamoci andare questo piazzamento»,

Sofia Goggia ©Agence Zoom

Ritrova la top ten in gigante Sofia Goggia: bella solida anche nella seconda discesa, settimo tempo di manche, cinque posizioni recuperate e nono posto finale: «Sono contenta perchè era tanto tempo che non arrivavo così davanti in classifica in gigante, sono ancora più contenta perchè mi sento più padrona del gesto tecnico in questa disciplina, non ho più i timori strani delle passate stagioni, quando arrivavo al cancelletto e mi sentivo disorientata. Sono felice perchè divento trentacinquesima nella start list, ma mancando cinque atlete già presenti nella trenta, entro nel secondo gruppo e da settimana prossima nei due giganti di Mont Tremblant, potrò partire a ridosso delle quindici per il fatto di avere più di 500 punti nella overall». Nelle dieci non c’è invece Marta Bassino: linea un po’ troppo diretta nella parte alta del tracciato, scivola via e non conclude la gara. Migliore prestazione in Coppa del Mondo, infine per Lara Colturi: dodicesima, rimontando quindici posizioni, con il best crono nella seconda manche, lo stesso di Katharina Liensberger, due centesimi meglio di Lara Gut-Behrami.

Lara Colturi ©Agence Zoom

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