Finali, la zampata di Lara Gut-Behrami in superG. Seconda Federica Brignone

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La zampata di Lara Gut-Behrami, il rammarico di Elena Curtoni. L’azzurra, nell’ultimo superG delle finali di Soldeu, partiva con il pettorale rosso di leader di specialità, anche se con soli 19 punti di vantaggio sull’elvetica. Aveva un solo risultato utile, quello della vittoria, visto che Lara Gut-Behrami scesa cinque numeri prima di lei, aveva firmato il best crono, con 22 centesimi di vantaggio su Federica Brignone e 47 su Ragnhild Mowinckel.

Elena Curtoni ©Agence Zoom

Elena ha pagato nel tratto iniziale e in quello finale e sul traguardo rimedia un distacco di 1.23, posizionandosi al decimo posto. Classifica finale dunque che vede Lara Gut-Behrami vincere la coppa in superG con 413 punti davanti a Federica Brignone a 368 e Ragnhild Mowinckel a 366, con Elena Curtoni quarta a 358.
«Sapevo di sciare bene ma l’avvicinamento alla gara non è stato positivo – le parole di Elena Curtoni – dopo la caduta in discesa. Magari ho tirato su il piede in alcuni passaggi senza rendermene conto, perchè cadere in discesa non è mai bello. Non è una scusante perchè ero in pista, pronta. Sapevo di poter far bene, come ho fatto tutta la stagione, anche se sapevo sarebbe stato difficile. Bisognava vincere la gara e Gut-Behrami l’ha fatto. Va bene così, anche se ovviamente sono molto dispiaciuta: ci tenevo tanto, così come al podio di specialità. Questa stagione ho dimostrato di poter essere davanti sempre, in due discipline, quindi sono fiera del lavoro che ho fatto e che andrò ancora a fare».

Federica Brignone ©Agence Zoom

«Sono molto soddisfatta – le parole di Federica Brignone a fine gara – ho rischiato il tutto per tutto, dando il massimo che era l’unica cosa che potevo fare. Sono molto orgogliosa di averlo fatto, ho sciato come dovevo. Lara è stata più brava di me, onore a lei, ma sono veramente orgogliosa di aver sciato come volevo, attaccato come volevo e fatto tutto quello che c’era da fare per arrivare al risultato. Ora mi terrò per il gigante, cercherò di fare il massimo ed attaccare cercando di salire sul podio anche della classifica di gigante. Voglio uscire senza rimpianti, esco della giornata contenta e forse orgogliosa come non mai». Oltre a Brignone e Curtoni nella top ten di giornata anche Sofia Goggia, settima a 1.03 e Marta Bassino, ottava a 1.15. Al termine passerella finale per Nicole Schmidhofer che ha deciso di chiudere la sua carriera di atleta.

Nicole Schmidhofer ©Agence Zoom

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