La felicità di Brignone e Bassino. Fede: «Volevo la vittoria in gigante», Marta: «Contenta di questo finale»

Pubblicato il:

«Che sciare» scrive Sofia Goggia postando una storia con una foto di Marta Bassino e Federica Brignone in festa a Méribel. Che gara per le due azzurre che tornano a “comporre” una doppietta che in gigante mancava dall’autunno 2020, quando Marta vinse davanti a Federica a Soelden. Questa volta posizioni inverse per le due azzurre, che chiudono alla grande la stagione di Coppa del Mondo.

«Volevo chiudere la stagione vincendo un gigante e avevo solo questa occasione quindi ho dato tutto – racconta Brignone – Mi sentivo bene, stavo sciando bene da un po’. Dopo la débâcle di Are son venuta qui per cercare un’ultima chance e son riuscita a sfruttarla per raggiungere l’obiettivo di venti vittorie in Coppa del mondo. Un 2022 non da dieci in pagella solo perché sono pignola, ma l’ho chiuso nel migliore dei modi facendo tutto quello che potevo».

Finale di stagione davvero positivo per Marta Bassino che finalmente riesce a scacciare via qualche inevitabile cattivo pensiero: «Sono molto contenta di questo finale di stagione perché ho avuto tanti alti e bassi, qualche momento difficile, ma son contenta di come sono riuscita a reagire con questi due podi, qui e ad Are. Sinceramente ho pensato solo a sciare, cercare di spingere perché nella prima manche non ci ero riuscita e quindi mi son detta di tritare fuori tutte le energie per sciare forte ed attaccare. Tagliare il traguardo con la luce verde è sempre bello, man mano vedevo che recuperavo fino al secondo posto. Una stagione che mi ha messo alla prova facendomi riflettere, ma che mi ha anche insegnato a continuare sempre a credere ed aver fiducia in me stessa anche quando le cose non girano, lavorando ed avendo pazienza con un obiettivo chiaro in testa».

Ultime notizie

Race Future Club, Longo: «Siate umili ma abbiate il coraggio del confronto. Gli yes man non hanno futuro»

Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, si rivolge agli Allievi 2 di Race Future...

Race Future Club, Feltrin: «Ho visto occhi attenti. Eventi così veicolano messaggi positivi»

Terzo giorno e secondo sulle nevi del Faloria per Race Future Club, lo stage...

Race Future Club, Boldrini: «Dobbiamo costruire atleti pensanti, non robot che eseguono solamente»

Condizioni davvero eccellenti oggi a Cortina d’Ampezzo in Faloria per la prima giornata sulla...

Dasty, il mondo giovanile di Rossignol e i ricordi più belli

Si chiama Danilo Astegiano, per tutti è Dasty. È l’uomo Rossignol sul campo, colui...

Altro dal mondo neve

Infortunio al polso per Alexis Monney, già operato

Nel DNF nella prova di superG ai Campionati nazionali svizzeri, Alexis Monney è caduto...

Stefanie Fleckenstein è tornata, e dovremmo tifare per lei

A oltre dieci anni dal debutto in NorAm Cup, Stefanie Fleckenstein ha vinto la...

Tra podcast e varie iniziative, ultimamente Mikaela Shiffrin è ovunque: perfino in opere d’arte in Italia

Col gigante di Hajfell, terminato in undicesima posizione, Mikaela Shiffrin ha chiuso la stagione...