Come stanno le infortunate? Prosegue il recupero di Pichler

La simpatica e brava altoatesina di Monte San Pietro, Karoline, lavora duramente per tornare al top dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e conseguente operazione

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Da sinistra, il dr. Perwanger, Karoline Pichler e la fisioterapista Helena Oberhofer

Classe ’94, recupero dagli infortuni, atto secondo. Dopo Federica Sosio, è tempo di sapere come procede il lavoro anche per Karoline Pichler, sudtirolese di Monte San Pietro (Frazione di Nova Ponente, provincia di Bolzano), vincitrice quest’anno in gigante in Coppa Europa, ma purtroppo mai a punti in Coppa del Mondo in quella che doveva essere la sua prima stagione piena nel circuito, poi interrotta per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro (dopo essere stata operata al menisco del ginocchio destro a gennaio 2015, interrompendo un annata da super protagonista nel circuito continentale e dopo aver conquistato il primo piazzamento nelle 30 in Coppa del Mondo in gigante, a Kuehtai).

PAROLA A KAROLINE – «Il recupero procede molto bene – ci dice Karoline -. Per fortuna non ho mai sentito dolore, nemmeno durante gli allenamenti. Sto lavorando duramente, sono molto motivata e convinta di tornare al 100% come ho fatto anche l’anno scorso. Al momento sto svolgendo allenamento di forza, e poi in bici, lavori in piscina, un po’ di tutto insomma. Tornerò sulla neve probabilmente ad agosto, ma intanto mi concentro sul recupero. Io credo che durante un infortunio sia molto importante avere persone accanto di cui ti fidi ciecamente… e io per fortuna le ho: il dottor Florian Perwanger e il suo team della clinica Orthoplus!».