Val Gardena capitale della discesa: 30 nazioni e tutto esaurito per le Fis. Vince Schilcher

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Il Sassolungo si fa trovare nelle sue condizioni migliori per le prime gare di stagione. L’appuntamento è ancora una volta a Plan de Gralba, sui primi tornanti del Passo Gardena, ormai un riferimento per le prime gare stagionali della velocità. In giro si fa fatica ad allenare superG e discesa, il calendario è pieno di giganti e slalom, invece in Val Gardena già in questo periodo si riesce a infilare gli sci lunghi. Lo sanno gli atleti, lo sanno gli allenatori, che da anni non si lasciano sfuggire questa ghiotta occasione per sciare su un pendio dagli ampi spazi, non così impegnativo, con un paio di salti: le condizioni ideali per le prime gare della stagione e, a maggior ragione, per i più piccoli, che possono portare a casa i primi punti. 

E così il risultato è uno solo: tutto esaurito, atlete e atleti da tutta Europa, oltre che dall’Italia. Centoventi donne, addirittura 190 uomini, ognuno con il proprio obiettivo. Ci sono diverse squadre nazionali giovanili, gruppi di Coppa Europa, velocisti di alcuni Comitati, giovani accompagnati dai tecnici dei propri sci club. 

Una prima parte di mattinata incredibile. Sole, temperature appena sotto allo zero, manto nevoso perfetto, preparato in gran parte con l’efficiente impianto di innevamento programmato. Poi qualche nuvola, visibilità più bassa, ma comunque belle condizioni per gareggiare. 

Una giornata molto intensa: alle 8 tutti in funivia, un’ora più tardi via alla prova cronometrata della discesa femminile. A seguire il settore maschile, oggi impegnato solo in un training. All’ora di pranzo la terza e ultima run della giornata, ovvero la gara femminile. 

La vittoria è andata all’austriaca Anna Schilcher, 25 anni e due pettorali in Coppa del Mondo. Ha rifilato 66/100 alla norvegese Inni Holm Wembstad e 1”13 a un’altra atleta Norge, Eva Unhjem Johansen. Quarta posizione per Elisa Maria Negri, che sventola la bandiera della Repubblica Ceca ed è tesserata GB Ski. 

Aveva chiuso settima, ma successivamente squalificata Federica Lani del GB Ski, a 1”89, appena davanti alla finlandese Rosa Pohjolainen, due volte a punti in gare di slalom di Coppa del Mondo. Decima Ivy Schoelzhorn (Wipptal), dodicesima Arianna Putzer (Gardena), appena davanti a Rita Granruaz (Carabinieri) e Leonie Girtler (Wipptal). Diciassettesimo posto per Aurora Zavatarelli (Fiamme Oro). 

Domani tocca al settore maschile, con due gare in programma. Oggi nella prova il più veloce è stato Simon Widmesser, tedesco che ha sciato in 1’30”77, facendo un bel vuoto alle sue spalle. Staccati di 76/100 e 94/100 due norvegesi: Vetle Fjellstad Fosse e Aksel Hammer. Poi tanta Francia con tre atleti con il quarto, quinto e sesto tempo. 

Il migliore degli italiani è Emanuel Lamp, ottavo a 1”54, poi tredicesimo Glauco Antonioli, quindicesimo Gregorio Bernardi del gruppo Coppa Europa. Ieri sera, alla riunione dei capisquadra, abbiamo scambiato due parole con Alexander Prost, responsabile dei giovani azzurri. «Approfittiamo di questo appuntamento per usare gli sci lunghi – spiega – non è facile allenarsi in velocità in questo periodo e la prossima settimana inizierà la Coppa Europa a Santa Caterina Valfurva». Come gli azzurri, tante altre squadre nazionali estere, in totale 30 nazioni. 

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