Tina Maze, obiettivo polivalenza

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Prosegue con il team personale e da quest'anno gareggerà anche in slalom

Forse non se n’è parlato abbastanza, ma la vera sorpresa della Coppa del Mondo femminile nella passata stagione è stata la rinascita ad altissimo livello della slovena Tina Maze. La scelta vincente, a quanto pare, è stata quella di puntare su un team privato, svincolato dalla federazione slovena, che da diverse stagioni ‘vacilla’ paurosamente. In tutto questo c’è anche un po’ d’Italia, dato che ad occuparsi della Maze c’è il tecnico goriziano Andrea Massi – che già l’aveva seguita come preparatore atletico per diverse stagioni in federazione – affiancato dallo skiman Andrej Perovsek. Cambio di materiali (passaggio da Rossignol a Stoeckli e a scarponi Lange) e nuovo programma atletico gli ingredienti che l’hanno portata ad una stagione davvero esplosiva: dal quarantesimo posto del ranking Fis in slalom gigante al terzo posto con cui ha concluso la stagione, passando per due vittorie (Maribor e Åre) e l’argento ai Mondiali di Val d’Isere.
«La scelta del team privato era inevitabile – ci ha spiegato proprio Andrea Massi dato che in federazione continuavano a cambiare allenatori e programmi, danneggiando in primis gli atleti. Non ho mai avuto dubbi che Tina fosse in grado di tornare ai suoi livelli in gigante. È bastato focalizzare un lavoro atletico mirato e i risultati sono arrivati. Così abbiamo deciso di proseguire su questa strada anche per la prossima stagione». Il team della Maze nella scorsa estate ha stabilito ottimi rapporti con altri gruppi di lavoro, con cui continuerà a collaborare. «Ci alleniamo spesso con il team di Lara Gut, con cui cerchiamo di darci una mano a vicenda, mentre anche quest’estate ci aggregheremo alla squadra svizzera per la trasferta in Nuova Zelanda» ha spiegato ancora Massi. L’obiettivo di Tina sono ora le Olimpiadi di Vancouver, ma non solo: nell’inverno 2009 è stata capace di salire sul podio anche in discesa e superG (due volte a Bansko, a Tarvisio, quarto posto a Cortina) e nell’estate approfondirà il lavoro sullo slalom speciale. «Abbiamo impostato la preparazione atletica per una stagione da polivalente: Tina sa sciare molto bene anche in slalom e da quest’anno gareggerà stabilmente anche in questa disciplina, oltre che in supercombinata». Insomma, un pensierino la Maze lo sta facendo anche alla classifica generale di Coppa del Mondo.

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