Race ski magazine 157 è arrivato nelle edicole ed è ormai pronta per la distribuzione agli abbonati. Un numero di 144, una rock issue per le sue connessioni con il mondo musicale, dedicato in gran parte alle donne. Per gli abbonati la soddisfazione sarà doppia perché in allegato troveranno anche la nuovissima guida degli sci club, edizione limitata che non si trova in edicola e che viene abbinata solo alla formula abbonamenti oppure può essere ordinata sul nostro store.

La cover è dedicata a Petra Vlhová, uno scatto di Gabriele Facciotti che l’ha seguita in una giornata di allenamento al Passo dello Stelvio. Siamo andati in pista con lei, perché al di là dell’infortunio di questi ultimi giorni, è una sciatrice che ha una storia curiosa e che nel suo paese è ormai diventata molto popolare. E poi si allena da sola, con un team privato che tanto divide le opinioni. «Per vincere bisogna essere maniaci dei dettagli e lo puoi fare solo con un atleta, massimo tre, non con otto». Lo sostiene Livio Magoni.

Spiccare il volo è il titolo del servizio dedicato alle velociste austriache che hanno concluso una grande stagione e che sono subito ripartite lì davanti. Austria che vince non si cambia. E se Petra Vlhová prova a superare Mikaela Shiffrin con il suo team privato, le velociste austriache hanno lavorato unite e compatte, con una fiducia reciproca sempre più alta. Un altro modo di vedere le cose. 

ANITA CRESCE CON I PIEDI PER TERRA – Anita è Anita Gulli, una ragazza di città che per sciare si è appoggiata al Lancia che fa base a Bardonecchia. Tra un infortunio e l’altro ha trovato la giusta strada per arrivare in nazionale e per esordire in Coppa del Mondo. 

QUESTIONE DI SECONDO – Conoscete la storia di Valentina Greggio, la donna-jet che sfreccia nello sci di velocità? Vi abbiamo raccontato la sua storia perché se la metti vicino a Ivan e Simone Origone, ti accorgi che la velocità raggiunta da Valentina è ancora più impressionante. 

SOFIA A TUTTA VOCE – Quando sono gli universitari, i calciatori o i ciclisti a chiederti com’è la Goggia, allora qualcosa è cambiato. Il mondo moderno chiede abilità per conquistare i tifosi e la bergamasca è una grande atleta, ma anche una brava comunicatrice.

GLI INFORTUNI NON INFRANGONO I TUOI SOGNI – Gli ultimi anni sono stati terribili per Serena Viviani che si è trovata dall’essere una delle Children più forti d’Italia (e non solo) a un’atleta vicina a gettare la spugna per i tanti infortuni. Come lei tanti sciatori che però hanno in comune la forza e la tenacia di andare avanti. E che si riconoscono nel suo racconto, avvenuta in estate nella sua Genova. 

SIMILSKI – Avete mai provato un simulatore? Pensate che in Austria lo utilizzano per vere e proprie sessioni di allenamento. Dopo un inizio difficoltoso, alla ricerca del ritmo e della coordinazione, siamo riusciti a fare qualche sequenza di pali senza mai sbagliare. Ci siamo messi in viaggio e siamo andati a provarlo, abbiamo sudato noi, ma ha sudato anche Marco Schwarz.

WINDSURF – Non abbiamo cambiato argomento e non ci siamo convertiti a sport di mare. Sempre più giovani però, in estate frequentano le spiagge di Porto Pollo per divertirsi e allenarsi con metodi alternativi. C’è chi sceglie i ghiacciai e chi invece scivola sulle onde. 

ALLENARE LO SCI CON L’ACROBATICA – A Cesenatico da anni c’è un centro che ospita atleti di tutto il mondo. E da tempo è scelto anche da tantissimi sci club che portano i propri atleti per farli allenare a corpo libero e soprattutto farli vivere una settimana di divertimento.