Ski Team Olimpo: da Vicenza con ambizione e tanti sogni

Pubblicato il:

Alla Festa regionale dello sci veneto, ai Piani di Pezzé, sopra Alleghe (BL), abbiamo incontrato Guido Zandonà, allenatore e maestro di sci dello Ski Team Olimpo, di Vicenza. Parte del sodalizio veneto dal 2016, Zandonà di recente è stato eletto consigliere Tecnico del Comitato regionale FISI Veneto. Parliamo con lui del suo sci club e di tanto altro.

Ecco Zandonà: «Lo Ski Team Olimpo è una realtà nata nel 1996, dalla volontà di portare i ragazzi di Vicenza in montagna. Il polo per lo sci nelle nostre zone era Asiago. Abbiamo sempre avuto non tantissimi iscritti, per cui la priorità è sempre stata la qualità e la cura di ogni singolo ragazzo. Nella passata stagione ci siamo fusi con altre due realtà, lo Sci Cai Schio e il Piccole Dolomiti Ski Team: la sinergia è nata dalla necessità di creare un polo più forte per gli atleti vicentini, non esisteva uno sci club che seguisse i propri atleti in maniera importante e continuativa a livello agonistico».

Da quest’anno, continua Zandonà, sono sotto lo Ski Team Olimpo, «per cui ci occuperemo di tutto il comparto gare. Abbiamo un organico di 6 allenatori, circa 60 ragazzi, e ci stiamo ingrandendo anche grazie a contratti di sponsorizzazione con Toyota, Vitalini e altre realtà importanti che vogliono valorizzare il territorio. Il nostro obiettivo comunque rimane far star bene i ragazzi in montagna».

Lo Ski Team Olimpo, infatti, vuole dare ai propri iscritti «un percorso continuativo e sano, che non dev’essere per forza caratterizzato da un agonismo esagerato. Vogliamo che siano in grado di stare in montagna con dei valori» dice Zandonà, che per l’Olimpo è responsabile degli allenatori e in prima persona allena le categorie Ragazzi e Allievi. «La realtà è nata coi piccolini, stiamo costruendo. Qui alla Festa regionale dello sci veneto li abbiamo portati perché capiscano un po’ quale sia il passo successivo».

Le base per gli allenamenti dello Ski Team Olimpo è Folgaria. «Poi chiaramente seguiamo il circuito gare del Veneto» continua Zandonà. E se dovesse dire cosa caratterizza il suo sci club rispetto ad altri? «Prendiamo i ragazzi fin da piccoli e non esasperiamo la preparazione solo sull’agonismo, ma creiamo comunque una consapevolezza della fatica e dell’impegno. Siamo molto forti nell’età tra i 5 e gli 8 anni. Dai 16 anni in poi facciamo scegliere tra un percorso: il percorso maestri, improntato su meno gare e più tecnica, oppure proseguire come atleti e provarci nel circuito FIS».

Ecco tutte le persone incontrate durante la Festa regionale dello sci veneto ai Piani di Pezzè di Alleghe, il 13 settembre 2025:

Ultime notizie

Definite le squadre francesi. Velocità femminile guidata sempre da Marco Viale

È pronta anche la Francia per la stagione 2026/2027, senza più due grandi veterani...

Federica Sosio e Michelangelo Tentori terminano l’avventura con le Alpi Centrali

Si chiude un quadriennio olimpico, terminano di conseguenza i quadrienni di Federazione e Comitati...

Si ritira Serena Viviani: «Tanti ostacoli, ma ho raggiunto il mio sogno»

Serena Viviani, ventisettenne di Genova, è arrivata ai saluti. «È giunto il momento di...

Daniele Collomb lascia il La Thuile dopo 30 anni: «Ma il cuore continuerà a battere per il club». Raimo nuovo presidente

Trent’anni all’interno dello sci club, ora è il tempo di passare la mano ma...

Altro dal mondo neve

Daniele Collomb lascia il La Thuile dopo 30 anni: «Ma il cuore continuerà a battere per il club». Raimo nuovo presidente

Trent’anni all’interno dello sci club, ora è il tempo di passare la mano ma...

Nello staff di Apex2100 anche Edoardo Vettore

C’è un altro tecnico italiano che vira verso la Francia e più precisamente all’Apex...

Il campione nazionale austriaco in slalom Meissl è fuori squadra per la prossima stagione, ma non molla

Il 12 aprile, poco meno di un mese fa, il 26enne Christop Meissl batteva...