Ruben Salerno racconta come il Centro Agonistico Patavium Sci concilia studio e agonismo

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Alla Festa regionale dello sci veneto, ad Alleghe, abbiamo incontrato Ruben Salerno del Centro Agonistico Patavium Sci. Sci club padovano piuttosto giovane, nato tra anni Settanta e Ottanta come costola dello storico Sci Club Padova, ha sempre avuto una vocazione agonistica. Ce ne parla Ruben Salerno, coach dei Giovani dello sci club.

«A un certo punto, siccome tanti ragazzi erano arrivati un po’ a fine corsa, ci siamo rilanciati dal 2010 circa, ripartendo dalla scuola sci. Adesso abbiamo ragazzi che sono diventati maestri di sci e lo sci club gode di ottima salute. Abbiamo dai Baby, ai Cuccioli, ai Master. Facciamo base a Folgaria per gli allenamenti, per cui parte dei nostri ragazzi, oltre ai padovani, è anche di Trento o Rovereto. Abbiamo addirittura un atleta di Monza» dice Salerno.

Laureato in storia contemporanea a Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sulla storia dello sci, Salerno continua: «In tutto lo sci club, e specie nella parte che seguo io, cioè quella dei giovani, cerchiamo di dare un equilibrio tra impegno agonistico e scuola. Sappiamo che lo sci ti porta via tanto tempo ed è gestire la parte di studio. Ecco, noi cerchiamo di costruire programmi in modo da scontentare il meno possibile professori e insegnanti. E comunque ci fissiamo obiettivi ambiziosi sugli sci, e traguardi agonistici di prestigio siamo comunque riusciti a ottenerne. Adesso abbiamo aperto una nuova pagina con lo ski cross: un paio di ragazzi sono nel giro del Comitato regionale».

Il Patavium, dice Salerno, è fatto di tante famiglie storiche che danno una mano. Durante la settimana normale «i ragazzi li lasciamo a scuola, poi ci alleniamo sabato e domenica. È chiaro poi che se ci sono finali regionali o gare come l’Alpe Cimbra, potenziamo anche l’infrasettimanale. Ma non c’è un impegno fisso».

Ecco tutte le persone incontrate durante la Festa regionale dello sci veneto ai Piani di Pezzè di Alleghe, il 13 settembre 2025:

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