Rulfi: ‘La ricetta? Lavoro di qualita”

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Motivato, sereno, positivo. Gianluca Rulfi è pronto a volare per l’ennesima occasione in Argentina, questa volta, però, alla guida della squadra femminile di slalom e gigante. Di fatto, una prima assoluta dunque. A Ushuaia seguirà nel dettaglio quattro ragazze che però si cimenteranno praticamente in tutte le discipline, chi più, chi meno: Marta Bassino, Federica Brignone, Nadia Fanchini e Sofia Goggia in rigoroso ordine alfabetico.

OBIETTIVI –  «Al Sudamerica – ci dice Gianluca da Roma, prima della partenza – chiediamo soprattutto di poter sciare tanto e bene, cosa che solitamente si può fare nella stazione di Cerro Castor. Neve ce n’è in abbondanza, piste a nostra disposizione anche, certamente dovremo realizzare il giusto mix tra… sci lunghi e corti. So che qualcuno pensa ‘le azzurre hanno sciato meno quest’estate’, ma non è assolutamente così. Abbiamo svolto praticamente lo stesso programma di tutte le altre Nazioni. I conti si fanno sempre a fine novembre. Il lavoro va contestualizzato».

FORMA – «Sono contento – prosegue Rulfi – per il fatto che le atlete più ‘esperte’, parlo di Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg (le ultime tre attualmente al Passo dello Stelvio, NdR) ecc. ecc, che avevano già iniziato lo scorso anno un processo di ritorno a un’ottima condizione atletica, stanno proseguendo sulla stessa lunghezza d’onda e anzi migliorando ancora. Perché poi alla fine non è possibile esprimere in pieno il proprio valore sugli sci se non si è sorretti dalla salute fisica. C’è dunque una tendenza positiva da questo punto di vista. Le ragazze stanno tutte bene, ho trovato una Sofia Goggia super motivata, ora dobbiamo recuperare l’antica stabilità ripartendo dal gigante. Con calma. Ma le potenzialità dell’atleta non di discutono. Marta Bassino ha tutte le caratteristiche per fare bene anche in superG e pure in discesa; con Federica Brignone porteremo avanti il discorso su tre discipine. E per tutte queste atlete il punto di partenza deve essere comunque il gigante, anche perché poi può risultare più facile inserire il lavoro sulle altre specialità, se la base costruita tra le porte larghe è buona».

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Giusto qualche valigia!!??#wearefisi#dynastar#valeur#roadtouschuaia#lange Posted by Nadia Fanchini on Martedì 8 settembre 2015

 

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