La stagione esplorativa di Mikaela Shiffrin: sì a gigante e superG, meno slalom nei programmi

Pubblicato il:

«Non ho ancora finito con lo slalom, non ho intenzione di tirarmi indietro». Lo racconta Mikaela Shiffrin, la stella delle porte strette che però ha scelto di concentrarsi maggiormente sulle altre specialità. Lei, maestra dello slalom, ha deciso di virare sul gigante e sul superG. 

Dopo aver vinto tutto, sembra che la trentunenne americana senta la necessità di alzare un po’ il piede dall’acceleratore, di godersi quanto sta intorno e di concedersi una stagione che lei definisce di “esplorazione”. 

«Dopo questa stagione olimpica e dopo questo ciclo olimpico, ho riflettuto e mi sono posta domande un po’ diverse dal solito – racconta – Il punto centrale è stato capire quali aspetti di questo sport voglio davvero inseguire. Non quello che dovrei inseguire».

Mikaela Shiffrin ©Agence Zoom
Mikaela Shiffrin ©Agence Zoom

Aprirà quindi il cancelletto di partenza del gigante di Sölden, poi salterà gli appuntamenti di Levi e di Gurgl. Impensabile, fino a oggi, per la campionessa americana che ha dominato in lungo e in largo la specialità, trovando buon ritmo anche quando in gigante è piombata nelle difficoltà, dopo quella caduta traumatica del novembre di due anni fa. 

Shiffrin, alla vigilia della scorsa stagione, ha temuto di uscire dalle 30 della World Cup Start List di gigante. E invece si è ritrovata ampiamente dentro le top 7 atlete, terminando quarta. «Puntare a entrare nelle prime sette, riuscirci e rendermi conto di avere velocità in gigante anche quando la paura si fa sentire mi ha aiutato a gestirla in modo differente – aggiunge –. Negli ultimi due anni ho imparato tantissimo sul piano mentale, sulla psicologia e sul modo di affrontare la paura».

Mikaela Shiffrin però ci tiene a sottolineare un concetto sullo slalom: «Non voglio che si pensi che abbia deciso di lasciare lo slalom – chiarisce – Non è assolutamente questo il messaggio che voglio dare, né penso che lo slalom abbia perso il suo fascino o la sua capacità di stimolarmi. E non voglio nemmeno che questa scelta venga interpretata come un passo indietro, perché non è affatto così che la vivo».

Mikaela Shiffrin ©Agence Zoom
Mikaela Shiffrin ©Agence Zoom

Oggi vive però con la curiosità di misurarsi con maggiore intensità in altre due specialità. E i suoi programmi sono così stati rimodellati, con tanto gigante, altrettanto superG e comunque qualche slalom qua e là. Verrebbe da pensare un po’ alle località che non ospitano la gara secca (tipo Levi e Gurgl appunto), ma almeno un gigante il giorno precedente. 

«Sto provando qualcosa di nuovo, è diverso e fa anche un po’ paura. È piuttosto scomodo, ma allo stesso tempo è davvero molto emozionante. E tutte queste sensazioni possono esistere contemporaneamente».

Ultime notizie

Federica Brignone saluta l’Arma dei Carabinieri: torna civile con il Courmayeur

Federica Brignone restituisce la divisa e torna a essere civile. La valdostana ha infatti...

Appennino emiliano in festa. Campani: «Anno straordinario»

Sono stati oltre 200 gli atleti premiati dal Comitato Appennino Emiliano, in occasione di...

Franjo Von Allmen, una vita a gran velocità tra lo sci e il motocross. Suo lo Skieur d’Or dell’AIJS

Tre medaglie d’oro ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Il titolo in discesa,...

Gut-Behrami senza rimpianti: «I Mondiali? Nemmeno l’oro sarebbe valso i sacrifici»

Lara Gut-Behrami ha voltato pagina. Da quel 5 agosto 2026, giorno in cui ha...

Altro dal mondo neve

Federica Brignone saluta l’Arma dei Carabinieri: torna civile con il Courmayeur

Federica Brignone restituisce la divisa e torna a essere civile. La valdostana ha infatti...

Franjo Von Allmen, una vita a gran velocità tra lo sci e il motocross. Suo lo Skieur d’Or dell’AIJS

Tre medaglie d’oro ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Il titolo in discesa,...

Gut-Behrami senza rimpianti: «I Mondiali? Nemmeno l’oro sarebbe valso i sacrifici»

Lara Gut-Behrami ha voltato pagina. Da quel 5 agosto 2026, giorno in cui ha...