La stagione dello sci è ancora lontana, ma per le scuole italiane di sci è già tempo di tornare in montagna. Questa volta non con sci e snowboard, piuttosto con guanti e sacchi per la raccolta dei rifiuti. Gli AMSI CleanUp Days hanno già portato circa mille persone a prendersi cura di piste e territori montani, raccogliendo complessivamente circa 600 sacchi di rifiuti.
Il progetto, promosso dall’Associazione Maestri Sci Italiani, è iniziato lo scorso maggio e proseguirà nelle prossime settimane. Sono 18 le scuole che hanno aderito all’iniziativa, con appuntamenti organizzati in sette regioni.
Il dato più significativo non è però soltanto quello dei rifiuti raccolti. Le giornate di pulizia coinvolgono infatti maestri, bambini, famiglie e volontari, trasformando per qualche ora le piste da sci in un luogo di lavoro collettivo.

C’è anche un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani. Raccogliere ciò che viene abbandonato sul terreno significa rendere concreto un principio spesso affidato soltanto alle parole: la montagna è un ambiente fragile e la sua tutela passa anche dai comportamenti quotidiani di chi la frequenta.
Ha preso il via il 16 maggio a Piancavallo, in Friuli Venezia Giulia, con la Scuola Sci Aviano Piancavallo, per proseguire il 22 maggio a Claviere con la Scuola Sci Claviere e il 13-14 giugno a Madesimo, in Lombardia, con la Scuola Sci Outdoor Madesimo.
Durante l’estate l’iniziativa ha coinvolto Bardonecchia con la Scuola Liberi Tutti e Sansicario, nel territorio di Cesana Torinese, con la Scuola Sci Sansicario Action; quindi Piana di Falcade (BL), in Veneto, con la Scuola Sci & Snowboard Equipe, Ponte di Legno con Pontedilegno Ski School (BS), Monte Pora (BG) con la Scuola Sci Play e Lago Laceno, in Campania, con la Scuola Italiana Sci Lago Laceno.
Gli appuntamenti proseguiranno nelle prossime settimane, coinvolgendo diverse altre realtà italiane.


