Crans-Montana, l’ultimo sprint prima dei Mondiali. Ispezione finale per affinare i dettagli

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È la stagione dei Mondiali di Crans-Montana. Dopo i Giochi Olimpici di Milano Cortina, quest’inverno è in programma un altro evento che assegnerà medaglie, prima del consueto “buco” che si ripete ogni quattro anni, ovvero la stagione 2027/2028 che avrà solo la Coppa del Mondo. 

Pochi giorni prima dei meeting autunnali della Fis, nella località elvetica si sono ritrovati tutti gli addetti ai lavori per l’ispezione finale. Un appuntamento importante per sistemare gli ultimi dettagli in vista del grande evento. 

Sono state visitate la maggior parte delle aree, dal centro media alla zona delle premiazioni, oltre ovviamente alla pista. «Sarà necessario un grande coordinamento tra i diversi servizi», ha raccontato Didier Défago, direttore generale del comitato organizzatore. 

Durante il sopralluogo è stata posta particolare attenzione alla pista e alla produzione di neve. Fondamentali le modalità con cui questa dovrà essere lavorata e battuta, oltre agli eventuali interventi sul terreno necessari per migliorare alcuni tratti. 

Ispezione Fis a Crans-Montana
Ispezione Fis a Crans-Montana

Nelle scorse stagioni Crans-Montana ha ospitato le gare di velocità, i tradizionali test event utili anche alla FIS per prendere le misure. Le donne da tempo gareggiano sul pendio della località elvetica, gli uomini hanno fatto tappa negli ultimi due inverni.

«Abbiamo disputato gare di Coppa del Mondo di velocità e raccolto molta esperienza per capire come vogliamo presentare le gare a febbraio – ha detto Markus Waldner, direttore del circuito maschile –. Teniamo conto delle osservazioni degli atleti, possiamo spingere ancora un po’ sui salti, per rendere il prodotto ancora più attrattivo e le immagini più spettacolari».

Quest’anno particolare attenzione è stata dedicata alle discipline tecniche, che negli ultimi anni non sono state così frequenti a Crans-Montana. Con un’unica area d’arrivo per tutte le gare, la gestione della neve nella parte finale rappresenta una sfida particolare, sottolineano gli organizzatori, che dovranno preservare alcune zone della pista per la seconda settimana di gare. 

I Mondiali si svolgeranno dall’1 al 14 febbraio, un ritorno in Svizzera a distanza di dieci anni, mentre si avvicina a grandi passi l’opening di Sölden.

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