Il presidente del comitato organizzatore dei Mondiali di Crans-Montana, nonché vicepresidente di Swiss-Ski, Claude-Alain Schmidhalter, è stato temporaneamente sospeso dalle sue funzioni. Lo comunicano in una nota congiunta la Federazione elvetica e l’organizzazione della rassegna iridata che si svolgerà nelle prime due settimane del prossimo febbraio.
La decisione fa seguito al rinvio a giudizio di Claude-Alain Schmidhalter da parte della Procura del Cantone Vallese. Il procedimento penale in corso riguarda esclusivamente le attività imprenditoriali di Claude-Alain Schmidhalter. «Non ha alcun legame con le sue funzioni all’interno del presidium di Swiss-Ski, né con il suo ruolo di presidente del comitato organizzatore dei Mondiali di Crans-Montana 2027» spiegano.
La misura provvisoria resterà in vigore fino alla pronuncia della sentenza da parte del Tribunale distrettuale di Briga. Claude-Alain Schmidhalter respinge con fermezza le accuse a suo carico e affronta con fiducia l’udienza prevista alla fine di ottobre. Resta pienamente valida la presunzione di innocenza.
«In qualità di vicepresidente di Swiss-Ski e presidente del comitato direttivo dei Campionati Mondiali, Claude-Alain svolge da molti anni un lavoro straordinario e irreprensibile, per il quale gli siamo estremamente riconoscenti – spiegano Peter Barandun, presidente di Swiss-Ski, e Sébastien Rey, vicepresidente dell’associazione Crans-Montana 2027 – Questa misura mira a preservare l’integrità e la capacità operativa di entrambe le organizzazioni».


