Nella bolgia di Kitz, Kilde è imprendibile. Casse quarto a quattro centesimi che bruciano

Pubblicato il:

KITZBUEHEL – Neve sulla celebre Streif, ma come sempre grande spettacolo per il giorno della discesa. Davanti a una folla di tifosi in festa, bandiere e striscioni, Aleksander Aamodt Kilde regala una grande prestazione. Ieri ha sbagliato, oggi no. E non ce n’è stato per nessuno. Il norvegese trionfa e si prende gli applausi del pubblico e dei tantissimi vip che, come sempre, affollano tribune e una lounge impareggiabile. Quasi due minuti di fatica, di curve e di salti, di passaggi al limite (e Kilde lo sa bene dopo ieri…) e di puro spettacolo per tutti. Vince in 1’56″90, con 67/100 di vantaggio nei confronti di Johan Clarey, che a 42 anni si prende il lusso di salire ancora una volta sul podio, senza però riuscire a sfatare il tabù sulla Streif: una volta terzo, quattro volte secondo (anche nel 2021 e nel 2022), ma mai nessuna vittoria. Ma dimostra che l’età a volte non conta, l’esperienza e la determinazione invece fanno la differenza. Travis Ganong, partito per quarto, estrae il jolly, fa la gara e solo in due riescono a stargli davanti. Suo il terzo posto, a 95/100.

L’Italia va vicinissima a un’altra giornata di festa. Quattro piccolissimi centesimi separano Mattia Casse da un altro podio. Da una parte un po’ perso, dall’altra l’ennesima conferma della crescita di questa squadra. Sciata solida, qualche sbavatura di troppo costata il podio. Un quarto posto finale comunque davvero positivo e prezioso per l’azzurro che è sempre più costante e che riscatta subito la prova di ieri.

Mattia Casse ©Agence Zoom

Florian Schieder è dodicesimo e al traguardo confida di non essere riuscito a dormire particolarmente bene stanotte. D’altronde non capita tutti i giorni di centrare il primo podio della carriera sulla Streif: 1″58 il suo tempo, un altro piazzamento che servirà a migliorare i pettorali. Dominik Paris esce dal fine settimana che ha più a cuore senza podi, ma con buone sensazioni. E con il sorriso, perché l’altoatesino quando è a Kitz, si sente a casa, e riceve sempre un grande calore: è quattordicesimo, due posizioni avanti al suo amico Beat Feuz, che oggi si è ritirato dall’attività agonistica e che ha ricevuto l’applauso del numerosissimo pubblico. 17° Christof Innerhofer, 38° Pietro Zazzi, 40° Guglielmo Bosca, 45° Nicolò Molteni, mentre non è partito Matteo Marsaglia.

 

Ultime notizie

Club5: una sola voce per migliorare la Coppa del Mondo. Rinnovato parte del direttivo

A Ginevra, in occasione dei meeting autunnali della Fis, sono tornati a incontrarsi i...

Test in Mapei per gli slalomgigantisti

Test atletici in Mapei per il gruppo Coppa del Mondo delle discipline tecniche. Il...

L’ItalDonne di gigante e slalom al Passo dello Stelvio

Lo Stelvio ospita nei prossimi giorni il gruppo femminile delle discipline tecniche. Da domenica...

Fis: i conti devono migliorare. Ospelt: «Momento critico, serve intervento immediato»

Il futuro degli sport invernali passa da Ginevra, da una lunga serie di riunioni...

Altro dal mondo neve

Club5: una sola voce per migliorare la Coppa del Mondo. Rinnovato parte del direttivo

A Ginevra, in occasione dei meeting autunnali della Fis, sono tornati a incontrarsi i...

Test in Mapei per gli slalomgigantisti

Test atletici in Mapei per il gruppo Coppa del Mondo delle discipline tecniche. Il...

L’ItalDonne di gigante e slalom al Passo dello Stelvio

Lo Stelvio ospita nei prossimi giorni il gruppo femminile delle discipline tecniche. Da domenica...