Matterhorn Cervino Speed Opening, ecco il programma. Biglietti in vendita dal 30 agosto

Matterhorn Cervino Speed Opening: il 29 e 30 ottobre e il 5 e 6 novembre appuntamento con la prima gara transfrontaliera della storia della Coppa del Mondo. Quattro discese, quelle di Zermatt/Cervinia, che saranno tappe di apertura della stagione delle discipline veloci. Dalle ore 18 del 30 agosto saranno disponibili su www.speedopening.com i biglietti per le gare della Matterhorn Cervino Speed Opening. Basandosi sulla portata degli impianti di risalita e sulla capacità della zona di arrivo, il numero massimo di spettatori è stato limitato a 6000 a gara. I posti saranno disponibili in prevendita online nell’ottica del first come, first served. Dalla zona di arrivo gli spettatori potranno vedere i due terzi della discesa, compreso l’attraversamento del confine. Il primo tratto di gara, che va dalla partenza situata tra gli arrivi dei due skilift di Plateau Rosa sino al confine italiano, potrà essere seguito anche dalla pista da sci. Inoltre, è prevista una Public Viewing Zone a Testa Grigia. Sul versante italiano si assisterà alle gare dalla zona di arrivo.

©Pascal Gertschen

Il Comitato organizzatore è al lavoro, le limitate precipitazioni nevose dell’inverno e le alte temperature degli ultimi mesi hanno lasciato i loro segni anche sul ghiacciaio del Teodulo. Nonostante questo, il comprensorio sciistico estivo è regolarmente in funzione e gli sci club possono usufruire di condizioni ottimali per i loro allenamenti. Sul versante svizzero, metà del tracciato della Gran Becca è già predisposto per le gare e può essere utilizzato per la preparazione degli atleti. I lavori sul ghiacciaio, sulla traversa che porta al confine e sul tratto italiano proseguiranno senza sosta nelle prossime settimane. Per il tratto inferiore del percorso, che non si sviluppa sul ghiacciaio, sono stati predisposti dei depositi di neve prevalentemente naturale. Inoltre, con temperature inferiori allo zero, questa sezione può essere innevata artificialmente in massimo 72 ore. «Sino a metà ottobre abbiamo bisogno di 3-4 notti fredde e di precipitazioni nevose sul ghiacciaio. Uno scenario meteorologico che in autunno, a quote superiori ai 3000 metri, è assolutamente realistico. Siamo fiduciosi che gli appuntamenti della prima edizione della Matterhorn Cervino Speed Opening possano regolarmente svolgersi secondo i piani previsti, consci del fatto che negli sport outdoor la natura e il meteo hanno comunque l’ultima parola», così Franz Julen, presidente del Comitato organizzatore.

Ora sono noti anche i nomi dei passaggi chiave della Gran Becca: i tre salti si chiamano Matterhorn, Furggen e Cime Bianche, mentre Traversa Sérac (in direzione del confine Svizzera/Italia), Muro Ventina, Spalla di Rollin e Schuss Plateau Rosa sono i nomi dati ai passaggi principali. Già allo start le atlete e gli atleti che si confronteranno nella Matterhorn Cervino Speed Opening troveranno un’innovazione. Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, infatti, il cancelletto di partenza sarà ospitato in un guscio leggero e pneumatico, prodotto senza l’utilizzo di combustibili fossili: una struttura temporanea effimera, dotata di impianto fotovoltaico, che potrà essere montata e smontata nel giro di poche ore. Visto poi che, a differenza della maggior parte delle gare previste dal calendario di Coppa del Mondo, il tracciato di gara e soprattutto la zona di arrivo si trovano più di 1.000 metri a monte dei villaggi di Zermatt e Cervinia, agli organizzatori è richiesto un capolavoro logistico. Le squadre maschili pernotteranno a Zermatt mentre quelle femminili a Cervinia. Il sorteggio dei pettorali e la premiazione avranno luogo venerdì e sabato sera alternativamente a Zermatt e Cervinia: il primo fine settimana il palco sarà ospitato dalla località svizzera, con collegamento live a Cervinia, nel secondo weekend sarà invece il turno del centro valdostano.
«I lavori di preparazione fervono. Le responsabilità e i compiti sono ripartiti tra diverse figure, la collaborazione tra le parti interessate, in particolare con le due Federazioni nazionali di Sport Invernali Swiss-Ski e Fisi, procede in maniera ottimale e tutti i soggetti coinvolti sono al lavoro motivati ed entusiasti», ancora Franz Julen – La Fis ha già effettuato quattro ispezioni ed è molto soddisfatta di come procedono i preparativi. Ci hanno solamente suggerito alcune migliorìe che verranno prontamente messe in opera».

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