Florian Eisath in azione a Garmisch ©Agence Zoom

Florian Eisath è la faccia della serenità, l’espressione della tranquillità. Un settimo posto che vuol dire Olimpiadi, gigante coreano. Eccolo il gigantista della Val d’Ega a Garmisch Partenkirchen al termine della gara: «Non ho mai perso fiducia, anche se in alcune gare non ero brillante rispetto alla scorsa stagione. Sono rimasto sereno e abbiamo lavorato con la squadra azzurra e con Blizzard in maniera ancora più intensa ed efficace per tornare davanti. Ho cambiato l’assetto completamente, ho modificato il set-up ed ora eccomi ancora non lontano dal podio. Già, il podio…si poteva anche fare, ma della mia prestazione rimango soddisfatto comunque».

Florian Eisath ©Agence Zoom

OLIMPIADI REALTA’ – E adesso per l’altoatesino le Olimpiadi coreane: «E’ la mia prima Olimpiade, sicuramente una bella cosa per la mia carriera. Vado ai Giochi con la consapevolezza di essere in crescita e poter far bene. Adesso devo concentrarmi sulla preparazione in vista del gigante olimpico, una grande occasione e una bella opportunità». Il quartetto azzurro del gigante è poi composto da Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.